Oscurata la Loggia delle Benedizioni: presto il sopralluogo dei professori dell’Unitus

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Questa mattina è stato completato il ponteggio, della Loggia delle Benedizioni del Palazzo Papale di  Viterbo, con la copertura di tutta la struttura.

Inutile dire che quei pannelli bianchi che occultano completamento, l’agile merletto in pietra di peperino, trasmettono un senso di disagio, come di una mancanza profonda, che tramite lo sguardo, allietava la nostra anima.

Qualcosa alla quale eravamo abituati da tanto tempo: la bellezza sublime del monumento.

La nostra letteratura è colma di riferimenti sugli stati d’animo, di fronte ad una bella opera d’arte.

Citiamo Stendhal con la sua sindrome. Che è stata definita un’affezione psicosomatica che provoca tachicardia, capogiri, vertigini, confusione e allucinazioni, in soggetti messi al cospetto di opere d’arte di straordinaria bellezza, specialmente se sono localizzate in spazi limitati.

Rovesciando il concetto, è evidente il malessere interiore, di fronte ad un oscuramento di qualcosa di bello e di elegante, come la nostra Loggia delle Benedizioni.

Speriamo che questo oscuramento duri poco, ma prevediamo che i tempi di tutto il restauro non saranno composti di poche settimane, ma purtroppo di qualche mese.

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