Ospedale di Tarquinia, Ortopedia a forte rischio chiusura

Il reparto, guidato dal dott. Selvaggini, stimato professionista, rappresenta una delle eccellenze della sanità viterbese

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Crisi sanità: a Tarquinia forte rischio di chiusura di ortopedia, guidata dallo stimato professionista dott. Cesare Selvaggini.

Il reparto rappresenta una delle eccellenze mediche del viterbese, ne sono testimonianza anche le numerose recensioni postate sul portale QSalute, specializzato nel settore.

“Sono stata operata al ginocchio dal dottore Selvaggini, chirurgo ortopedico eccellente, come tutta la sua equipe. Sono stata seguita e coccolata, è davvero un reparto super.”

“In questo reparto ho riscontrato grande competenza e professionalità di tutto lo staff medico, nonchè un’assistenza costante del personale del reparto ortopedia”

“Il decorso ha avuto esito positivo e in questi giorni, sempre all’ospedale di Tarquinia, è stato rimosso il suddetto chiodo con esito positivo. Poche ore dopo l’intervento ero in grado di camminare senza particolari problemi. L’ospedale dispone di un’ottima equipe di chirurgia ortopedica diretta dal Dott. Selvaggini.”

Grande professionalità ed efficienza che però, evidentemente, non sono più sufficienti per mandare avanti un reparto con il personale ormai ridotto all’osso.

Tra medici in malattia, in vacanza o in permesso, le attività di una struttura così importante si reggono sulle spalle di uno o due medici quando va bene ed i ritmi di lavoro sono divenuti insostenibili, anche in considerazione che una città di mare come Tarquinia durante l’estate moltiplica il numero dei residenti in maniera esponenziale.

Le voci di una chiusura del reparto, sempre più ricorrenti, erano già molto concrete qualche mese fa, quando si iniziavano ad evidenziare serie problematiche.

A fronte di quelle indiscrezioni, la Asl diramò, immediatamente, un comunicato di smentita: ” Ospedale di Tarquinia, in merito alla nota diffusa ieri agli organi di stampa circa l’unità operativa di Ortopedia e traumatologia, la Asl di Viterbo, per rassicurare e informare correttamente la cittadinanza, precisa quanto segue.

L’Azienda, nel momento in cui si sono venute a creare delle condizioni concomitanti che hanno ridotto temporaneamente il numero dei chirurghi in servizio presso la struttura, ha attivato in tempo reale la rete ortopedica aziendale, provvedendo ad assegnare un professionista da Belcolle a Tarquinia.

Ciò, non solo con l’obiettivo di garantire i livelli essenziali di assistenza, ma anche al fine di mantenere costanti gli standard qualitativi normalmente assicurati ed apprezzati da parte degli utenti che afferiscono al reparto di Ortopedia del litorale.

Inoltre, nelle more delle procedure di mobilità in corso, l’Azienda ha espletato un avviso per l’assunzione, a tempo determinato, di due chirurghi ortopedici ed è in attesa dell’accettazione dei professionisti individuati per la loro entrata in servizio presso la struttura ospedaliera di Tarquinia.

Infine, nell’ottica di una risoluzione più durevole delle criticità di organico attualmente sussistenti, non solo dunque per l’unità operativa di Ortopedia di Tarquinia, la Asl ha avviato diverse procedure e tipologie di reclutamento di personale, a seguito di puntuali autorizzazioni pervenute dalla Regione Lazio.”

Sarebbe interessante conoscere la tempistica prevista per l’attuazione di tali provvedimenti risolutivi.

La nota, infatti, è di aprile 2019 ed oggi, a distanza di oltre due mesi, la situazione è rimasta invariata.

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