L'ex assessore di Ronciglione Troncarelli: "Follia avere ambulanze in fila da una parte e un ospedale aperto, ma vuoto, dall'altra!"

Ospedali periferici nuovi, comodi e gratuiti: perché non utilizzare tutti i posti letto?

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Ospedale Sant'Anna di Ronciglione

“Chiamatela idiozia o follia, o come volete… avere ambulanze in fila da una parte e un ospedale aperto ma vuoto da un’altra!”.

Mentre la situazione sanitaria si aggrava giorno dopo giorno e i posti in terapia intensiva si riducono drasticamente in tutto il Paese, nella provincia di Viterbo ci sono delle strutture che potrebbero accogliere parte dei pazienti ma che, ad oggi, restano chiuse.

Fabio Troncarelli – comitato “Salviamo l’ospedale”

Parliamo degli ospedali periferici di Montefiascone e Ronciglione per cui – in merito al secondo – l’ex assessore Fabio Troncarelli si batte da tempo per la riapertura, sottolineando come essa potrebbe alleggerire di molto il carico a cui è sottoposto Belcolle in questo periodo.

E proprio Troncarelli si domanda come mai una struttura con letti e operatorie nuovi di zecca, su una strada principale e quindi comoda, nonché gratuita, non faccia esclamare alle autorità: “Ma non staremo a fa ‘na cavolata a non usarla?”.

Nel frattempo è arrivata la notizia della firma dell‘accordo tra Asl di Viterbo e il Residence Nazareth, B&B nel quartiere di Pianosocarano, che si trasformerà in “albergo Covid” per ospitare le persone contagiate dal virus che non necessitano più di assistenza ospedaliera.

Viene spontaneo, a questo punto, riproporre il dubbio dell’ex assessore di Ronciglione Troncarelli: come mai, avendo a disposizione delle strutture gratuite e funzionanti nella provincia, che potrebbero partire da subito, si sceglie di affidarsi ai privati per accogliere i pazienti?

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