Attenzione ai bimbi "pierini"

Otto anni, e recidivo… Prende l’ auto di papà e tampona un TIR! Denunciata la madre

Se non si trattasse di un bimbo di otto anni, si potrebbe parlare di un "pirata della strada"

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“Sbagliando s’impara” dice un proverbio. Non è stato così per un bambino tedesco un po’ esuberante che, dopo aver sbagliato, non ha imparato la lezione. Questa volta però ha rischiato di farsi male veramente!

Se non si trattasse di un bimbo di otto anni, si potrebbe parlare di un “pirata della strada”: il piccolo “Pierino”, dopo aver allarmato la Germania intera ed essere finito sui giornali internazionali per aver sottratto l’auto con il cambio automatico ai genitori e aver guidato a 140 Km all’ora su un’autostrada, ci riprova. Adora guidare ed è abituato ad andare sui go-Kart! Sì, un vero pilota in erba! I minori sono minori e, per questo, è difficile comprendere e prevenire i meccanismi mentali alla base di quelle che normalmente noi adulti classifichiamo come “bravate”.

Il ragazzino, aspirante pilota di Formula 1, ha nuovamente rubato le chiavi dell’automobile dei suoi genitori. È salito in auto indisturbato e si è rimesso alla guida. Il ragazzino ha però fatto un piccolo incidente, tamponando un tir in sosta e rischiando molto.
Per fortuna il ragazzo è rimasto illeso.

Foto presa dal profilo Facebook della apOlizia di Soest

Dopo l’ennesima “bravata” e l’incidente, il bimbo si è messo a piangere, insultando i funzionari di polizia. La mamma è stata avvertita dalle Forze dell’Ordine. Non si era accorta di nulla. In Germania opera un ente potentissimo, lo JUGENDAMT, che spesso viene confuso con i servizi sociali, invece il suo ruolo è molto più esteso, le sue possibilità decisionali e di intervento sono innumerevoli e le sue finalità diverse da quelle che dovrebbero perseguire i servizi sociali.

Il suo compito ufficiale è quello di occuparsi della tutela dei bambini, dove però il concetto di “tutela” è differente da quello inteso nei restanti paesi dell’Unione: lo Jugendamt infatti lavora in stretta collaborazione con le forze di polizia e con i tribunali, raccogliendo informazioni sui bambini anche attraverso la scuola, il pediatra ed ogni altro tipo di istituzione tedesca. In ogni caso, la tutela, la vigilanza e il controllo dei minori da parte dei genitori o di coloro ai quali i bimbi vengono affidati (insegnanti, parenti o altri) sono indispensabili. Stavolta, quindi, la vicenda potrebbe non risolversi in modo semplice, con un ammonimento: la madre infatti rischia una denuncia e conseguenze penali.

“Bambini al volante, pericolo costante”! Attenzione quindi ai piccoli “Pierini” e a dove si lasciano le chiavi della macchina!

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