Pakistano adescatore: riconosciuto dalle vittime, rimane ai domiciliari

I due minori hanno riconosciuto l'adescatore. Immediatamente confermata dal Gip la misura cautelare

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Confermati gli arresti domiciliari per il pakistano accusato di adescamento a scapito di due minorenni a Capranica.

Indagato per violenza sessuale su minori, minacce e violenza privata, dopo un esame svolto nella mattinata di venerdì il ventenne sarebbe stato riconosciuto dalle vittime, due dodicenni adescati nei pressi delle scuole medie del luogo.

Immediata la mossa del Gip Francesco Rigato che, dopo aver ascoltato il ventenne indagato nella mattinata di ieri, ha deciso di confermare la misura cautelare.

I fatti risalirebbero a una decina di giorni fa quando il giovane adescatore, dipendente di un autolavaggio del luogo, avrebbe avvicinato le due vittime con atteggiamenti sessualmente espliciti, baciandoli in bocca e toccandone le parti intime al di sopra degli indumenti. Uno dei due dodicenni avrebbe riportato quanto accaduto ai genitori che hanno poi subito denunciato il fatto.

Al lavoro sul caso i Carabinieri di Capranica e quelli della compagnia di Ronciglione.

Dopo la conferma della misura cautelare e il riconoscimento rimane da capire se la procura deciderà per un incidente probatorio nei prossimi giorni.

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