La Provincia riceve la struttura in affitto dalla Regione Lazio

Palazzo Calabresi, Nocchi: “Lo riqualificheremo per poi restituirlo ai cittadini”

94

Recuperare il patrimonio immobiliare della città per restituirlo ai cittadini nell’ambito di un importante progetto di rigenerazione urbana.

È con questo obiettivo che la Provincia di Viterbo e la Regione Lazio hanno recentemente raggiunto un accordo per la stipula di un contratto di allocazione per Palazzo Calabresi, uno splendido palazzo storico a pochi metri da Piazza delle Erbe, a Viterbo, abbandonato ormai da molti anni.

L’accordo prevede che la Regione Lazio, proprietaria del palazzo, lo ceda in affitto a condizioni vantaggiose alla Provincia di Viterbo che, a sua volta, sarà incaricata di riqualificare il bene e restituirlo alla collettività.

“Come amministrazione provinciale non potevamo in nessun modo permettere che un immobile di così alto valore storico per la città di Viterbo rimanesse abbandonato ancora a lungo – ha commentato Pietro Nocchi, Vice Presidente della Provincia di Viterbo -. Le idee in cantiere su come riqualificarlo sono molte, ma la più plausibile è che l’immobile diventi uno spazio aperto ai giovani”.

“L’obiettivo finale è quello di favorire il fermento culturale e il dinamismo del nostro capoluogo di provincia dando spazio alle giovani generazioni che, oltre a rappresentare la nostra risorsa più preziosa, sono portatori di idee e spunti per la società che devono necessariamente essere ascoltati”.

“Un ringraziamento speciale va al consigliere regionale Enrico Panunzi per aver seguito il progetto dalle fasi primordiali fino al suo compimento”, ha concluso il Vice Presidente.

Molto soddisfatto dell’accordo raggiunto con la Regione Lazio si è detto anche il Presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli: “Quanto fatto per Palazzo Calabresi è un importante esempio di come il dialogo e la collaborazione tra istituzioni sia fondamentale per il buon funzionamento di una società. Ben venga il recupero degli spazi inutilizzati e la loro restituzione ai cittadini, il rilancio di una città passa anche da questo”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui