Palio di Sant’Anselmo, a Bomarzo si rinnova la tradizione

L'evento è un'appassionante corsa di cavalli con fantino, in onore del patrono S. Anselmo, che si tiene, ogni 25 aprile, in Località Fossatello.

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A Bomarzo il giorno più atteso dell’anno è arrivato: quello del Palio di Sant’Anselmo.

L’evento, conosciuto in tutta la provincia e anche oltre, è un’appassionante corsa di cavalli con fantino, in onore del patrono S. Anselmo, che si tiene, ogni 25 aprile, in Località Fossatello.

I cinque rioni del paese, Dentro, Borgo, Poggio, Croci e Madonna del Piano si contenderanno il drappo in una competizione agguerritissima, le cui origini risalgono addirittura al 1600.

La giornata si apre con la Fiera del Palio e la Sagra del Biscotto, il dolce tipico bomarzese a forma di ciambella, la cui ricetta, di origini antichissime, è custodita gelosamente dalle donne del posto che si occupano della “facitura”.

Nel pomeriggio, invece, l’evento clou, che sarà aperto dal solenne corteo storico.

Circa 450 figuranti sfileranno per le vie del paese diretti dal consigliere della Pro Loco e responsabile Marco Pannucci e da Raffaella Paolini.

Infine, alle ore 18.00, la sfida vera e propria, il Palio.

Il Palio, così come tutti gli altri appuntamenti, sono organizzati dalla Proloco guidata da Marianna Bianchi insieme ad un consiglio direttivo del tutto rinominato, con il patrocinio del Comune di Bomarzo e la collaborazione del Comitato Palio, tutti da mesi al lavoro per rinnovare, nel segno della continuità, una delle tradizioni più sentite e caratteristiche dell’intera provincia.

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