Pang, spuntano una donna tedesca, una bambina e la detenzione in Usa

Il presunto omicida, a quanto riporta il Mattino, viveva con una ragazza di 26 anni, quattro gatti ed una bambina magrissima.

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Spunta una donna misteriosa nella vita di Pang, il presunto omicida di Norveo Fedeli che sarà interrogato stamattina dal Gip.

A quanto riporta il Mattino, sarebbe una cittadina tedesca di 26 anni che lo ospitava e che avrebbe una figlia, Elisa, piccola e magrissima che attualmente sarebbe in cura all’ospedale Bambino Gesù.

La donna in questi giorni si è barricata in casa, un piccolo appartamento con una porta di legno che affaccia in vicolo stretto di Capodimonte e chiama i carabinieri ogni volta che qualcuno prova a bussare.

Il ragazzo da quando è arrivato in Italia, nel febbraio scorso, avrebbe sempre abitato in questa casa con la donna tedesca, quattro gatti e la figlia piccola.

Ad intricare ancora di più la vicenda, si tratterebbe di un appartamento non affittato ma addirittura messo a disposizione da un uomo di origini calabresi che abita a Orte.

Secondo quanto raccontano i vicini «Se i due stavano insieme davvero non lo sappiamo, lei ogni tanto usciva, andava in pizzeria, cercava il gatto, ma soprattutto pensava alla bambina, la portava a Roma al Bambino Gesù, è magra magra».

E ancora: la ragazza portava sempre i acchi alti, bei vestiti lunghi e guidava una Mercedes con targa di Berlino parcheggiata nella piazza vicino alla casa.

Un puzzle complicato tutto ancora da completare e dai contorni poco chiari.

Il presunto omicida, Michael Aaron Pang, è nato a Seul ma abitava ad Overland Park, un sobborgo di Kansas City, dove si è diplomato alla Blue Valley High School.

Già nel 2014 ha scontato sette mesi di detenzione con l’accusa di detenzione illegale di liquori.

Pang, allora minorenne, venne condannato a nove mesi di libertà vigilata, scontandone però solo sette. 

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