Paolo Bianchini (Mio Italia) incontra Conte a Palazzo Chigi: “Il premier non ci ha accontentato”

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Paolo Bianchini durante la manifestazione dei ristoratori

Il presidente del Mio Italia (Movimento Imprese Ospitalità), Paolo Bianchini, pochi giorni fa ha esteso per iscritto una richiesta al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, chiedendo dei provvedimenti che possano mettere in sicurezza economica le aziende e possano tutelare la salute.

“Le chiediamo ufficialmente di fornirci gli studi e le evidenze scientifiche prodotti dal Comitato Tecnico Scientifico che dimostrino che i ristoratori, i bar, i pub, le pizzerie e tutti i luoghi della somministrazione sono la causa della risalita dei contagi” così Paolo Bianchini conclude la lettera aperta nei confronti del Presidente.

Come risposta, ieri il premier ha voluto riceverlo di persona a Palazzo Chigi, dopo che Bianchini ha indetto un sit-in di protesta in Piazza Colonna. In realtà, il presidente del Movimento Imprese Ospitalità ci confida che il signor Conte non ha dato nessun dettaglio in più di quanto non avesse già dichiarato in diretta televisiva illustrando il nuovo Dpcm.

“Ci ha parlato dei ristori per la categoria e detto che tra oggi e domani li avrebbe portati in Consiglio dei ministri. Quando avremo la cifra e le tempistiche potremo discuterne, ma parlando di 1,5 miliardi per poter finanziare circa 350 mila operatori non ci siamo. Una cifra appropriata potrebbe essere, almeno, tra gli 8 e i 10 miliardi. ”

Per Bianchini non c’è più tempo e la situazione è molto grave. Così in un post Facebook afferma: “Chi pensa che l’aver parlato con Conte ieri ci abbia accontentato si sbaglia di grosso”, infatti questa sera si recherà a Roma, in piazza Trilussa alle ore 18, per continuare a protestare e difendere le proprie attività.

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