Paolo Bianchini (Mio Italia) inizia lo sciopero della fame: “Mattarella e Conte ci ascoltino”

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“Ci hanno ridotto ai minimi termini e così, da oggi inizio lo sciopero della fame, per sensibilizzare “tutti” sulla condotta vergognosa del Governo.

Il continuo terrorismo psicologico indiretto ha messo in ginocchio bar, ristoranti e, più in generale, il comparto dell’ospitalità inoltre con i recenti provvedimenti, sembra volerci uccidere definitivamente.

Lo sciopero della fame, è l’ultimo atto, prima del baratro: chi può faccia qualcosa o sarà la fine”.

Paolo Bianchini (Movimento Imprese Ospitalità Italia) lancia un ultimo appello: “Servono interventi economici a fondo perduto immediati, per aiutare concretamente il settore.

Non solo; vanno bloccate immediatamente le cartelle esattoriali e tutti i procedimenti di pignoramento sui conti correnti, per non aggravare ulteriormente la situazione delle aziende che stanno resistendo con tenacia a questa tremenda crisi”.

“Chiedamo l’intervento del Presidente Mattarella e del Governo Conte – conclude Bianchini – per redigere un atto ufficiale, a tutela del nostro comparto.

Rappresentiamo una parte fondamentale del Pil italiano con oltre il 13% (ed il 37% che ruota intorno a noi) ed i due  Presidenti ai quali lanciamo il nostro appello, hanno il dovere di intervenire immediatamente per sostenere le nostre aziende e le nostre famiglie. Voltarci le spalle sarebbe un tradimento inaccettabile, per noi e per tutta l’Italia”.

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