Passaggi di fascia: il software sbaglia e otto infermieri perdono l’indennità

Dopo il ricorso di alcuni operatori, la Asl ha rivisto la graduatoria di merito, revocando alcune posizioni ad attribuendone altre

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Negli ultimi tempi i passaggi di fascia, ovvero le progressioni economiche orizzontali per gli infermieri, in base alle competenze a all’anzianità di servizio, sono diventati uno dei tasti dolenti alla Asl di Viterbo.

E’ di qualche giorno fa la manifestazione di protesta di cinque sigle sindacali contro la penalizzazione di alcuni lavoratori a vantaggio di altri per criteri di assegnazione considerati ingiusti.

Porta invece la data del 20 gennaio la delibera n.80 con la quale si revocano alcune posizioni e se attribuiscono altre per riscontrati errori di calcolo.

In pratica, la domanda per il passaggio di fascia si può presentare esclusivamente online. E’ un software poi, sulla base delle informazioni inserite da ciascun richiedente, a stilare una graduatoria di merito.

Con la delibera 2428 del 5/12/2019 erano state assegnate delle fasce e quindi delle progressioni economiche a determinati operatori in virtù del punteggio conseguito. Tale beneficio è però durato poco: giusto un mese, ovvero il tempo tecnico necessario per presentare ricorso.

Alcuni infermieri infatti, non appena si sono resi conto dei calcoli sbagliati, hanno avanzato una richiesta di riesame della propria posizione che, in effetti, ad un successivo ulteriore controllo, è stata confermata.

Insomma, il software ha sbagliato e la Asl è costretta a tornare sui suoi passi, modificando la graduatoria finale di merito.

Alla fine della fiera, otto sono state le posizioni revocate e nove quelle attribuite.

In definitiva i ricorrenti avevano ragione. Chissà però se la stessa situazione sussiste anche per tutti quelli che non hanno presentato ricorso?

Al software l’ardua risposta!

 

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