Passare alla sigaretta elettronica migliora la salute cardio-vascolare

Lo studio è stato svolto per, più o meno, due anni, ma ha mostrato miglioramenti sui fumatori già nel primo mese

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Si sa ancora poco sul tema delle sigarette elettroniche, essendo queste una novità degli ultimi anni che non permette la documentazione di risultati sul lungo periodo. Tuttavia i primi studi, svolti con esperimenti soprattutto sul breve periodo, danno i primi risultati per quanto riguarda la salute di vene ed arterie.

Per quanto riguarda gli aspetti che potranno essere in base agli studi documentati più o meno cancerogeni, invece, non ci sono ancora stati studi soddisfacenti e rilevanti.

Lo studio sulla salute cardio-vascolare, pubblicato dal Journal of the American College of Cardiology, propone questa conclusione al termine dei propri esperimenti: “I fumatori di tabacco, in particolare le femmine, dimostrano un miglioramento significativo della salute vascolare entro 1 mese dal passaggio alla sigaretta elettronica. Il passaggio da tabacco ad elettronico può essere considerato una misura di riduzione dei danni cardio-vascolari.”

Tuttavia, appena date queste informazioni, lo studioso ritorna un po’ sui propri passi, sottolineando la non-certezza-assoluta di quanto sperimentato, soprattutto sul lungo termine: “Nonostante ciò, rimangono poche prove di buona qualità sulla sicurezza a lungo termine di questi dispositivi. Inoltre, i consigli contrastanti di vari organismi di sanità pubblicati in tutto il mondo sull’uso di questi dispositivi hanno comportato una mancanza di chiarezza per i responsabili politici e per l’utenza in generale.”

I dati provenienti dalle analisi chimiche e dagli studi tossicologici svolti, comunque, suggeriscono che l’esposizione a sostanze chimiche tossiche dalla elettronica è inferiore rispetto all’esposizione da tabacco. Altri studi hanno dimostrato che permane la presenza di alcaloidi specifici del tabacco potenzialmente dannosi come anabasina, miosmina e β-nicotirina nei campioni di cartucce liquide (della elettronica) testati, ma certamente in quantità minore.

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