A Tuscania dal 29 al 31 ottobre e dal 5 al 7 novembre

PASSEGGIATE DI SUONI, INTINERARI SONORI PER UN TURISMO ESPERIENZIALE

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StefanoSaletti&Banda

Tuscania – L’ultimo fine settimana di ottobre e il primo di novembre a Tuscania, una originale proposta delle associazioni Tuscania d’Arte e Formedonda, presenterà un’iniziativa culturale, Passeggiate di Suoni, creata ad hoc per il territorio di uno dei borghi più belli della Tuscia, fatta di visite guidate, itinerari sonori, performance estemporanee affiancate a forme consuete di spettacolo che avranno come “quartier generale” il meraviglioso Teatro Pocci, punto di ritrovo e stazione di partenza e arrivo per la maggior parte delle attività in programma. Le visite guidate saranno coadiuvate anche da esperienze enogastronomiche di prodotti e tradizioni locali legate alla terra e alla pastorizia, con esperte guide turistiche come Anna Rita Properzi e Giuseppe Tiberi (autore di una valevole guida turistica in corso di pubblicazione, che sarà il canovaccio di alcune delle visite e che racconta Tuscania in maniera molto originale con brani lirici ed evocativi), la tour leader Ione Kerr Ciccioli e l’archeologo Alessandro Tizi.

I protagonisti di ciascuna attività sono tutti esperti e professionisti di nota fama a livello non solo nazionale nel campo culturale e artistico, con curricula di livello da poter approfondire sulle pagine social e web dell’iniziativa. Dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia, il fermento culturale rimasto in sospeso sta manifestando una progressiva ripresa e, con grande accelerazione, dà il via a diverse attività con ritmi ancor più energici. Così, da una prima esperienza con “Paesaggi di Suoni”, fatta dagli stessi due partner con medesima filosofia per un festival svolto sempre a Tuscania negli anni passati, nel 2021 la versione moderna e attualizzata dell’iniziativa si lega ancor più al territorio tuscanese e all’ambiente, orientandosi ad una sua fruizione quanto mai sostenibile e condivisa, nel rispetto delle vigenti normative anti covid-19. Proprio per inneggiare ad un rilancio culturale e turistico di una importante area della Tuscia, nel rispetto della natura e anzi, in simbiosi con essa e tutto l’habitat circostante, l’offerta culturale si fa sempre più a misura d’uomo e orientata ad un turismo diffuso.

Gli artisti protagonisti di questa splendida iniziativa culturale sono molteplici e provenienti da ogni parte d’Italia, d’Europa e da Cuba. Per la parte recitativa sarà protagonista la compagnia del Teatro di carta, i cui fondatori Marco Vergati e Chiara Carlorosi sono noti per la ricerca di linguaggi espressivi capaci di fondere la magia del teatro di figura con il teatro d’ombre, molto attivi e apprezzati a Tuscania per il successo del corso di teatro rivolto ai bambini, già alla quinta edizione. Tra i musicisti invece, in primis gli Agrigantus, band siciliana ben nota e attiva dagli anni ’90, fondata dal fiatista polistrumentista e compositore Mario Crispi, ideatore del progetto e a capo della associazione Formedonda, che lega alle tradizioni e ai rituali del Sud Italia e del Mediterraneo la rievocazione, attraverso i suoni e la musica, dei caratteri dei territori, rappresentando la biodiversità sotto forma di campionario sonoro ed emozionale). Stefano Saletti&Band Ikona, band laziale, presenta proposte musicali che raccontano le strade del Mediterraneo, utilizzando la lingua del mare, di porti, marinai e pescatori, il Sabir, miscelandola a tradizioni arabe e suggestioni balcaniche. Au jardin de mon paire, di origine in parte sarda e provenzale, emozionerà con le voci di Renat Sette e Celine Magrini, tra le più celebri della Provenza, tenute insieme dalle chitarre di Gianluca Dessì, in un repertorio che va dalla Francia sud-orientale alla Sardegna, fatto di composizioni originali e dei trovatori risalenti all’XI e XII secolo, ballate, canti di lavoro e satirici. Phase Duo, dove Eloisa Manera e Stefano Greco, proveniente dalla classica lei e dall’elettronica milanese lui, fondono insieme stili sonori partendo dalla tradizione italiana, attraverso il violino, rievocando l’origine cremonese dell’eccellenza dello Stradivari e la magia e tradizione del belcanto con i suoni elettronici e jazz, collegando tutto con un sottile filo conduttore che va da Vivaldi, Steve Reich fino ai Raga Indiani ai poliritmi, l’Africa e Mussorgsky.

Poi anche Sora Rionda, una musicista, cantante, compositrice, arrangiatrice, gaitera e ballerina cubana, con alle spalle intensa attività a Cuba e in tutta Europa, si esibisce con un suo trio italiano. Francis Kuipers, musicista anglo-olandese, residente da tanti anni nella Tuscia, condividerà con il pubblico i momenti più significativi della sua carriera di musicista, compositore ed etnomusicologo, parlando delle registrazioni e ricerche da lui effettuate in diverse parti del mondo tra cui: Australia, Asia, Africa Ocidentale, Seychelles, India, Nepal, Filippine e America del Nord. Dagli anni ‘80 notevoli le collaborazioni con il poeta della beat generation Gregory Corso e la partecipazione alle numerose tournée internazionali con musicisti tra cui Antonello Salis, Enrico Micheletti, Joe Garceau, Champion Jack Dupree, Luigi Grechi, Francesco De Gregori, con spettacoli al Folkstudio di Roma, fino alla direzione del Dipartimento di Musica e Suono di Fabrica, Centro di Comunicazione Multimediale fondato da Luciano Benetton e Oliviero Toscani a Treviso. Autore di numerose colonne sonore, parlerà anche delle composizioni di musica per film e delle sue collaborazioni con Godfrey Reggio, Philip Glass, Abel Ferrara e Grace Jones.

Agricantus_Akoustikos

Si esibirà poi l’organettista diatonico e compositore laziale, Fiore Benigni, concertista in Italia e all’estero con partecipazioni discografiche di livello al fianco di diversi artisti tra cui Moni Ovadia, Teresa De Sio, Viola Buzzi, Luigi Grechi, Francis Kuipers, Lucilla Galeazzi, autore di brani di etnica e jazz, fondatore dei duo Rocca Benigni, e Niglos, parte del gruppo Pizzicanto2.0. Infine Pasquale Laino, strumentista a fiato, compositore laziale, fondatore del quartetto di sassofoni Arundo Donax, diversi i dischi incisi e intensa l’attività concertistica in tutta Europa lavorando al fianco dei più grandi artisti italiani e stranieri e partecipando alla creazione di importanti colonne sonore. Straordinario l’impegno delle due associazioni per spingere sempre meglio e più verso una cultura del turismo esperenziale che avvicini, sia i cittadini del luogo che i visitatori di passaggio, ad una zona ricca di risorse sotto molteplici punti di vista e tutta da scoprire. Non a caso si sta registrando un crescente interesse per Tuscania e i suoi dintorni, da parte di un numero sempre maggiore di curiosi e viaggiatori che stanno dimostrando di eleggerla tra le mete prescelte per il centro Italia. L’iniziativa delle due associazioni, ideatrici e organizzatrici, è stata resa realizzabile grazie al contributo del Governo Italiano, nel Ministero della Cultura e alla Fondazione CARIVIT Viterbo, con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Tuscania e dell’ACMF Associazione Compositori Musica da Film.

Tutti gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Pocci, da cui partiranno anche le escursioni musicali di ogni data in programma, tranne la domenica mattina in cui partiranno dalla Necropoli di Pian di Mola per poi concludersi all’Agriturismo Sensi dove verranno degustati prodotti locali di stagione (olio, formaggi e altro).
È necessaria la prenotazioni inviando una mail a: prenotazioni@formedonda.com
Per approfondimenti e ulteriori informazioni più dettagliate visitare la pagina Facebook Formedonda e il sito dedicato: www.passeggiatedisuoni.com.

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