Uova sul pavimento, creme abbandonate in bacinelle per giorni: i NAS fanno chiudere e multano il proprietario

Pasticceria degli orrori chiude a Roma, riforniva anche Viterbo e Rieti

1842

Si trovava in zona Torrespaccata la pasticceria romana fatto chiudere dai NAS dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di un cliente insospettito: il locale era molto noto e riforniva numerosi bar di Viterbo e Rieti.

Una vera “pasticceria degli orrori” con uova spiaccicate sul pavimento, olio utilizzato decine di volte senza essere mai sostituito, sporcizia ovunque e creme abbandonate da tempo in secchi e bacinelle senza neanche essere chiuse.

Tutto è cominciato con una segnalazione, dove alcuni clienti lamentavano l’assenza della tabella degli ingredienti utilizzati per la produzione dei dolciumi. Un obbligo, per chiunque lavori nella ristorazione, che ha subito insospettivo i NAS.

Immediata è scattata la chiusura del locale, che non rispettava alcuna delle norme igieniche vigenti. Il gestore, una vecchia conoscenza dei carabinieri per eventi simili accaduti in passato, se l’è cavata con una multa di 5000 euro.

Ora, bar e locali di Viterbo e Rieti dovranno cercarsi un nuovo fornitore. Si spera, stavolta, con che abbia tutte le carte in regola.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui