Il leader delle Sardine a Otto e Mezzo appoggia senza mezzi termini l’idea del governo

Patrimoniale, la follia della Sardina Santori: “Tutti diano l’1%”

690

Ieri il governo giallorosso ha fatto ufficialmente coming-out: piuttosto che battersi contro l’Europa preferisce dissanguare le nostre tasche già vuote.

C’è un problema di liquidità nella nostra economia, questo è fuori discussione. Ma, anziché chiedere una mano all’Europa o riaprire le fabbriche e le imprese per far tornare la gente a lavorare, il governo ha in mente di allungare le mani sui nostri conti corrente ed i nostri risparmi accumulati. Il tutto per andare a riparare ai loro errori.

Questa idea ai limiti del criminale è appoggiata non solo dai 5s, ma anche e soprattutto da tutta l’intellighenzia della sinistra nostrana, e come poteva mancare il parere favorevole del capo delle Sardine, Mattia Santori?

Santori, probabilmente in crisi di visibilità, dalla Gruber ha deciso di spararla bella grossa: “Patrimoniale per tutti all’1%”. E come se già non bastassero queste cinque parole messe in fila, prosegue: “La patrimoniale non è altro che un patto di solidarietà, si potrebbe chiamare prestito di solidarietà”.

In sostanza, cambiare il nome. Non chiamarla più con il nome cattivo “patrimoniale” ma con il ben più soft e petaloso “patto di solidarietà”. Forse Santori ci crede tutti degli scemi.

Per capire quanto siano deliranti e soprattutto quanto sia pericolosa l’ignoranza finanziaria di chi dice queste parole basta semplicemente andare a ritroso nella storia: l’unico governo che nella storia repubblicana ha avuto il coraggio di fare un’azione simile è stato il governo Amato nel ‘92, gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Tra l’altro Amato decise di stangare i conti bancari dello 0,6%, Santori vuole spingersi oltre e andare addirittura all’1%.

Insomma, la sinistra, i 5stelle e Conte piuttosto che andare a difenderci in Europa e, se necessario, arrivare davvero al muro contro muro sono disposti anche a tassare i nostri conti correnti, che hanno dentro dei soldi che praticamente sono già tassati.

Conte tempo fa, in uno dei suoi discorsi alla Churchill, diceva che la storia si ricorderà di questo momento. Sì, probabilmente questi giorni ce li ricorderemo per sempre. Ma non a livello emotivo, a livello economico.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui