Patto trasversale in Provincia, Casini (Iv) mette il dito nella piaga: “Era un’alleanza incomprensibile. Cosa vuole fare ora il Pd?”

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“Per la serie, lo avevamo detto già un anno fa, che questa alleanza si sarebbe dissolta come neve al sole. Non capivamo e non capiamo ancora quella scelta della grande coalizione, basata non sui contenuti ma su accordi incomprensibili”. E’ lapidario Felice Casini, numero uno di Italia Viva nella Tuscia, nel parlare dell’alleanza trasversa – ormai spezzatasi ieri – sorta a marzo in Provincia.
Casini fa poi la sua analisi: “Ora che le cose sono andate come non poteva che essere, ci poniamo qualche domanda a seguito della lettera della Lega. Il Pd provinciale, nelle prossime elezioni di primavera, intende consolidare il rapporto con FI (persistendo in una finzione politica di vertice priva di basi programmatiche) oppure, cercare alleanza con forze moderate e riformiste come la nostra?”. In pieno stile renziano, Casini dà una botta al cerchio ed una alla botta.
“Il Pd in questi mesi – prosegue – ha ignorato il consigliere Valentini, unico consigliere non coinvolto nelle larghe intese ed unico consigliere, eletto da una lista civica dai contenuti chiari e dal programma innovativo, che poteva far nascere quell’alleanza progressista e moderata senza ricorrere alla stampella di centro destra. Vediamo cosa farà in futuro”.
“Intanto – conclude Casini – valuteremo anche le conseguenze che  l’uscita di FDI e della Lega dalla maggioranza di Palazzo gentili avrà sulla questione Talete”.

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