Pazzo secondo tempo al Rocchi: gialloblù spreconi,pareggio con laVibonese

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Allo stadio “Rocchi” si gioca la 32° giornata del girone C di Serie C tra Viterbese Castrense e Vibonese. Si tratta di un vero e proprio scontro diretto in zona play-off, visto che le due squadre sono entrambe a quota 40 punti, a meno tre dal quinto posto.

Viterbese Castrense (3-5-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Coda (dal 59’ Milillo); Zerbin (dal 59’ De Giorgi), Palermo (dal 45’ Vandeputte), Damiani, Tsonev, Mignanelli; Pacilli (dal 45’ Bismark), Polidori (dal 87’ Luppi). A disp. Thiam, Bertollini, De Giorgi, Bismark, Sparandeo, Del Prete, Vandeputte, Milillo, Coppola, Luppi, Artioli, Molinaro. Allenatore: Antonio Calabro

Vibonese (3-4-2-1): Zaccagno; Maciucca, Malberti, Camilleri (dal 87’ Franchino); Finizio (dal 77’ Taurino), Collodel (dal 77’ Ciotti), Obodo, Scaccabarozzi; Melillo (dal 77’ Prezioso), Allegretti; Bubas (dal 45’ Cani). A disp. Menghoni, Franchino, Prezioso, Cani, Ciotti, Donnarumma, Taurino, Filogamo, D’Agostino, La Ragione, Buonocore. Allenatore: Nevio Orlandi

Viterbese Castrense-Vibonese: 2-2

Reti: 47’ Polidori (Vit), 63’ Scaccabarozzi (Vib), 72’ Bismark (Vit), 85’ Obodo (Vib)

Arbitro: Francesco Carrione di Castellamare di Stabia

Ammoniti: 16’ Finizio (Vib), 23’ Mignanelli (Vit), 62’ Milillo (Vit), 84’ Polidori (Vit), 84’ Rinaldi (Vit), 87’ Vandeputte (Vit), 87’ Allegretti (Vib)

Recupero: 1’ P.T; 3’ S.T.

Inizio di partita caratterizzato da ritmi bassi, le due squadre chiudono tutti gli spazi agli avversari e, probabilmente, sono condizionate anche dal primo vero caldo della stagione. La Viterbese cerca di fare la partita mantenendo il possesso ma manca di qualità nella fase di impostazione. La Vibonese, tuttavia, non sta a guardare e riesce, infatti, a rendersi pericolosa già al 3’, quando Bubas viene fermato dalla difesa gialloblù proprio sul più bello. La partita non prende velocità, entrambe le squadre provano a sfondare ma è ancora la Vibonese e farsi vedere al 16’ con il palo di Obodo, bravo a staccare più in alto di tutti da azione di calcio d’angolo. Ancora uno squillo degli ospiti al 21’: diagonale insidiosissimo di Allegretti che esce per un soffio.

Nella seconda metà del primo tempo la Viterbese cerca di affondare con un po’ più di convinzione, ma ancora senza lucidità in attacco. L’occasione maggiore per i padroni di casa arriva soltanto al 35’: punizione dalla trequarti di Tsonev, torre di Atanasov e rimpallo che favorisce Pacilli. Il numero 20 gialloblù, però, non riesce a concludere verso la porta con il piede debole. Non bastano i tanti cross partiti dalle fasce e gli strappi di Zerbin per impensierire una Vibonese ordinata e sicuramente con meno stanchezza nelle gambe rispetto agli uomini di Calabro. Finisce senza ulteriori emozioni il primo tempo, sul punteggio di 0-0.

Calabro cerca la scossa nella ripresa inserendo Bismark e Vandeputte al posto di Pacilli e Palermo. I cambi hanno immediatamente l’effetto sperato, visto che al 47’ la Viterbese trova la rete del vantaggio: traversone di Mignanelli e colpo di testa preciso di Polidori, che trova l’angolo e batte Zaccagno. I gialloblù sono entrati nella ripresa con uno spirito completamente diverso e con un’intensità altissima. Rinaldi e compagni, infatti, non si accontentano del gol e si buttano ancora in avanti al 49’ con un’azione confezionata da Damiani e Vandeputte, ma non finalizzata. La Vibonese soffre il pressing gialloblù ma trova la forza per reagire e segnare il pareggio al 63’, grazie al gol su punizione dal limite di Scaccabarozzi. La traiettoria disegnata dal giocatore rossoblù non sembrava irresistibile ma sorprende comunque Valentini.

Il gol della squadra calabrese ha prodotto l’effetto di addormentare la partita e abbassare il ritmo, conseguenze anche della stanchezza di entrambe le squadre. Al 72’, però, arriva la scintilla che riaccende la partita: orrore della difesa ospite, la quale non riesce ad allontanare il pallone e se lo fa rubare da un caparbio Bismark. L’attaccante gialloblù, quindi, vola a tu per tu con il portiere e batte Zaccagno per il 2-1 della Viterbese. Ancora una volta la Vibonese non si arrende e ancora una volta è una punizione di Scaccabarozzi a risultare decisiva. Stavolta la sua battuta incontra una deviazione di braccio dalla barriera con Polidori e l’arbitro comanda calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Obodo che spiazza Valentini e fa 2-2 all’85’. Dopo il nuovo pareggio le squadre non riescono a imbastire altre azioni pericolose. La gara termina, così, sul 2-2.

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