Pellegrinaggio alle Terme (chiuse) di Viterbo. E il S. Valentino?

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Il sindaco di Viterbo con una ordinanza ha chiuso il Bullicame e le Piscine Carletti. Ieri, abbiamo visitato tutte le installazioni termali di Viterbo, soprattutto per palpare gli umori. Abbiamo iniziato dalle Terme dei Papi. Qui per la prima volta, da quando è stata costruita,è stata chiusa al pubblico, la monumentale piscina.

Il patron delle Terme dei Papi, Fausto Sensi, a bordo piscina

Ci ha ricevuto il patron, Fausto Sensi, accompagnato dal nipote Massimiliano. Vederli al capezzale della meravigliosa piscina, piena di limpida e invitante, acqua termale del Bullicame, tristemente vuota di bagnanti, non è stato un bello spettacolo. Dall’anno 1932, quando l’Opera Nazionale Dopolavoro, la scavò e la rese agibile, nella sua storia, non è mai accaduto che fosse chiusa, per ordine governativo.

La monumentale piscina natatoria bella e senza bagnanti. A destra sul bordo c’è Massimiliano Sensi

Oggi è accaduto, e la tristezza che promana da quell’invaso, è profonda. Sia Fausto Sensi che il nipote Massimiliano, si augurano che serva a fare passare questo terribile momento. Salutandoli ho dato loro appuntamento a breve. ” Sì a breve – ha detto Massimiliano Sensi – ma per fare un bel bagno”, ha aggiunto. Dopo le Terme dei Papi siamo andati al parco delle Terme Carletti.

Uno scorcio delle Terme Carletti.

Le vasche erano piene e anche pulite. Non c’erano bagnanti. Un visitatore stava uscendo dal recinto, portando una bottiglia, piena di acqua del Bullicame. Dopo le Terme Carletti siamo andati al Parco del Bullicame, poco distante, e abbiamo trovato il cancello chiuso. Ci rimanevano ancora le Thermae Oasi e il Bagnaccio.

Thermae Oasi: la vasca vuota in manutenzione.

Alle Thermae Oasi, Enrico Barberini, uno dei proprietari, stava dando disposizioni ad una squadra di operai, per la manutenzione della vasca che era vuota e bianca, come solo la sedimentazione della nostra acqua del Bacino del Bullicame, riesce e essere.

Anche al Bagnaccio, tutto chiuso.

Le vasche del Bagnaccio.

Ci ha ricevuto uno dei soci. All’interno alcuni operai erano impegnati in operazioni di manutenzione. Il parcheggio, tristemente vuoto.  Insomma tutto chiuso. Quello che non è stato ancora chiuso dalla Soc. Gestervit (Terme Salus),  è il pozzo S. Valentino, che ha creato problemi dal lontano 2014 e ancora li crea. Ma adesso con la paura del Corona Virus, il pozzo S. Valentino può attendere.

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