Bollicine: Per accogliere bene i turisti: gentilezza, pulizia, orologi funzionanti e fontane con acqua

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Viterbo deve vivere di turismo e termalismo

L’ho già detto e oggi lo ripeto: Viterbo deve riuscire a vivere di turismo e di termalismo. Per potere fare questo, ci vuole molto poco. Il turismo può arrivare a cifre da capogiro, solo se le campagne pubblicitarie per attirare i turisti, sono mirate e indirizzate ai fruitori finali, attraverso canali collaudati.

La “callara” quando il Bullicame stava bene.

Oggi saper diffondere un messaggio turistico attraverso i social, porta grandi frutti. Per quanto riguarda il termalismo, ci vorrebbe che le strutture che lavorano nel termale, tutte insieme, facessero campagne pubblicitarie mirate a fare arrivare qui, tanti amanti del termalismo.

Le nostre acque sono così terapeutiche e famose, (Dante docet), che non hanno bisogno di presentazione.

Mancano tanti cartelli, anche quelli degli ascensori

Però se vogliamo che arrivino qui tanti turisti, dobbiamo per cominciare, cercare di sistemare le cose più evidenti che non vanno. Queste “ombre” che ostacolano per prime, il decollo di Viterbo come città turistica.

Porta S. Pietro cade a pezzi

Ecco l’elenco fatto su suggerimento di molti turisti: Viterbo è una città sporca; Viterbo è piena di buche; Viterbo manca di segnaletica turistica.

I turisti che arrivano qui, spesso transitano per Piazza del Plebiscito e poi, percorrendo via S. Lorenzo arrivano al Palazzo Papale.

 

Cartello elettronico fuori Porta Faul

Avete mai visto nella Piazza del Plebiscito un cartello che indichi la direzione per il Palazzo Papale?

La stessa cosa vale anche nel caso che il turista entri a Viterbo, passando da Porta Faul. Fuori dalla Porta, una cartello elettronico informa, che sono attivi gli ascensori per il Palazzo Papale, ma all’interno del parcheggio, non c’è neanche un cartello che indichi da che parte andare, per prendere gli ascensori.

Al posto dei cartelli c’è un “omino”, che ha fatto stampare sul suo giubbotto questa frase: “One info, one coin”, e tutti quelli che vanno da lui (con il coin), chiedono solo e sempre: “Da che parte stanno gli ascensori?”.

Le fontane storiche sono senza acqua

Le fontane storiche di Viterbo sono imbiancate dal cloro, e non ricevono acqua da tanti giorni; Gli orologi pubblici di Viterbo, compreso quello di Piazza del Plebiscito, sulla storica Torre dei Priori, è fermo da circa sei mesi; l’orologio posto sulla Porta Fiorentina è fermo da più di 8 anni; il Bullicame è senza acqua dal lontano 25 novembre 2014.

Fontana Grande senza acqua

Mi fermo qui ma mi auguro che, prima di tutti il Comune, si faccia parte diligente per sistemare questi punti di debolezza. Il turismo va chiamato, ma quando arriva, deve trovare la città a posto, altrimenti ci troveremo turisti anche arrabbiati e delusi. E il turista odierno, se trova cose che non vanno bene, non torna più e si lamenta sui social.

La bellezza di una città sono anche gli orologi che funzionano

Insomma, non vorrei che il turista in visita a Viterbo, si facesse una cattiva idea della nostra città, vedendo gli orologi  fermi e le fontane storiche senza acqua.

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