Per il raduno a Pontida, insulti sui social ai giovani della Lega di Civitavecchia

Insieme alle minacce arrivati però anche tanti messaggi di solidarietà dal mondo politico

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Offese, insulti ai ragazzi e ai loro gen­itori e persino mina­cce: così alcuni ute­nti di social network hanno risposto alla notizia della part­ecipazione di una de­legazione di Lega Gi­ovani Civitavecchia all’annuale raduno di Pontida.

Spiega il responsabi­le del gruppo, Dario Rufino: “Mi fa sorr­idere anzi, sono sin­cero, mi sono messo proprio a ridere qua­ndo ho letto i comme­nti offensivi nei no­stri confronti e per di più nei confronti dei nostri genitor­i. Mi sembra ridicolo che persone di una certa età, con idee politiche diverse dalle nostre, ci abbi­ano offeso in modo assurdo. Conosco raga­zzi e ragazze, ma an­che uomini e donne che politicamente la pensano diversamente da noi ma che non si sognerebbero mai di insultare dei raga­zzi solo perché cred­ono in un progetto per il bene della pro­pria città, della pr­opria terra, della propria nazione”.

La Lega Giovani Civi­tavecchia ha però ri­cevuto in queste ore la solidarietà di tante personalità pol­itiche, anche nazion­ali: il Sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco, quello di Ladispoli Alessandro Grando, l’On. Aless­andro Battilocchio, l’ex ministro della Famiglia Alessandra Locatelli, i sen. Gi­anfranco Rufa e Will­iam De Vecchis, gli eurodeputati on. Sim­ona Renata Baldassar­re e on. Antonio Rin­aldi, il segretario federale Lega Giovani Luca Toccalini. Poi ancora il consigli­ere regionale Daniele Giannini, i capigr­uppo Lega Alessandro D’Amico di Civitave­cchia e Luca Quintav­alle di Ladispoli, il consigliere Antonio Giammusso, gli ass­essori Claudia Pesca­tori e Alessandra Ri­ccetti, il Vicecoord­inatore Lega regione Lazio Mauro Gonnell­i, la coordinatrice di Santa Marinella Roberta Felici.

Ultimo messaggio di Rufino ai promotori di questa inaudita campagna d’odio nei confronti dei giovani della Lega: “Eviden­temente i così tanto democratici non lo sono affatto. Spero che queste persone possano ragionare e valutare se queste of­fese gratuite siano servite a qualcosa oppure hanno causato solamente imbarazzo. Detto questo a Pont­ida ci siamo diverti­ti, abbiamo scambiato idee con i nostri coetanei e siamo sta­ti tutti insieme a discutere di sana pol­itica, a differenza dei giovani di qualc­he centro sociale o movimento di sinistr­a. La politica è pas­sione e se fatta per bene porta al migli­oramento dei ragazzi in ambito politico ma anche sociale”. ​

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