L'ex sindaco Giovanni Arena non demorde e nei prossimi giorni aprirà il suo "punto d'incontro"

“Per quanto mi riguarda io sono candidato, poi vedremo come e con quale tipo di coalizione”

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Non intende demordere l’ex sindaco Arena dal suo progetto di ricandidarsi per la prossima legislatura.

E come annunciato “dopo le festività” è pronto ad aprire il suo “punto di incontro” come ha definito quella che sembra essere la sede di un comitato elettorale.

“Ho già le chiavi del locale e forse già questo fine settimana o inizio della prossima sarà operativo” afferma.

Non ritiene comunque che ci sia da affrettarsi “tanto per ora sono tutte chiacchiere in libertà, mi sembra che tutti i partiti stiano navigando in attesa dell’elezione del presidente della Repubblica”.

Determinato e convinto nella sua volontà di ricandidarsi perché “il patrimonio che ho di elettorato, che considero incrementato dopo le ultime vicende, è qualcosa che ho costruito in 30 anni”.

“Vedremo poi come evolveranno le cose, ma sicuramente io per quanto mi riguarda sono candidato. Come e con quale tipo di coalizione e chi ci vuol stare, lo vedremo in seguito”.

Adesso per Arena “sarebbero tutte cose un po’ premature”.

Poi sulla situazione che ha portato alla caduta della sua amministrazione ribadisce il suo pensiero. “E’ stata una questione di fattori esterni mal gestiti, anche dal punto di vista della reazione perché in politica si trova sempre una soluzione. C’è stato questo precipitarsi dal notaio che non ho capito. Io avevo pure dato un segnale, che avrebbe consentito di prendere anche un attimo di respiro rassegnando un giorno prima le dimissioni, poi ci sarebbero stati 20 giorni di tempo per fare le valutazioni. Ma ormai c’era la crisi isterica ‘andiamo tutti a firmare’. Adesso c’è il rischio che staremo un anno col commissario”. “Anche parlare ora di elezioni mi sembra molto prematuro. – sottolinea – Adesso stiamo tutti in Purgatorio, avremo un anno di commissariamento. Se questo è il risultato politico-amministrativo direi che non è una bella cosa, però è ciò che è stato fatto senza fare delle considerazioni a sangue freddo”.

Arena continua a porre l’accento su un anno di commissariamento anche se al momento le Comunali sono previste tra maggio-giugno.

“Non credo, – spiega – siamo ancora in piena fase pandemica e ritengo che saranno rinviate. Andranno a finire a ottobre, minimo. E ironicamente questo fa parte delle mie raccomandazioni. Le ho anche postate sulla mia pagina social con Salvini che dichiara ‘che in questo momento di crisi pandemica dobbiamo stare assolutamente al governo, non è tempo di fare giochi politici’. Qui a Viterbo è stato fatto l’esatto contrario” rimarca.

“Quindi in piena crisi pandemica staremo un anno commissariati, così magari – ironizza Arena – i bollenti spiriti si calmano un po’. Forse adesso cominciano a rendersi conto di quello che hanno combinato”.

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