“Per Viterbo noi ci siamo”: le proposte dei consiglieri d’opposizione per affrontare la crisi

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I consiglieri di opposizione di Viterbo Lina Delle Monache, Massimo Erbetti, Giacomo Barelli, Alvaro Ricci e Francesco Serra, nel corso della conferenza stampa di ieri pomeriggio, hanno presentato le loro proposte per le misure urgenti e straordinarie richieste per affrontare l’emergenza economica cittadina, rinviando poi alla approvazione del bilancio preventivo 2020 interventi di carattere generale.

Le proposte dei consiglieri di opposizione sono rivolte ad affrontare “l’emergenza covid 19 a Viterbo in maniera rapida, concreta e che possa rispondere senza perdere altro tempo a chi in città si trova in difficoltà”. Per questo i consiglieri hanno detto di volere “una Viterbo che sa rialzarsi, che si rimbocca le maniche che non si lascia abbattere e sopraffare neppure da una tragedia così”. E a tal proposito sarà fondamentale – e auspicabile – una collaborazione diretta e un dialogo che dimostri una ‘unità d’intenti’ con la Giunta comunale.

“‘Per Viterbo noi ci siamo’ è la frase che vuole rappresentare, al di là degli schieramenti, l’intento che si cela dietro le proposte”. I consiglieri hanno ipotizzato che per le misure da loro individuate serviranno 2,5 milioni di euro per investimenti e 1,2 milioni di spesa corrente, per un totale di circa 3,7 milioni di euro da reperire.

Queste risorse, secondo i consiglieri, possano rinvenirsi mediante l’applicazione dell’avanzo vincolato e/o destinato risultante dal rendiconto, che dovrà essere approvato entro il 30 giugno ed inoltre variando coperture ad investimenti che non sono stati avviati.

400.000 potranno invece essere recuperati da avanzo libero di somme non utilizzate nel 2019 per nuove assunzioni, e altri 600.000 euro per risparmi sulle spese per il Personale per il 2020 per le mancate assunzioni e per effetto dei pensionamenti. 200.000 euro potranno essere rinvenuti con l’applicazione dell’avanzo libero 2019.

“Altre risorse portano essere reperite – spiegano i consiglieri di opposizione – da una attenta ricognizione dei residui di bilancio relative a somme impegnate e non spese. In settori particolarmente colpiti, come ad esempio turismo e cultura e spettacolo dal vivo, vanno confermati quantomeno tutti gli stanziamenti annuali eventualmente ridestinando per il sostegno ed il rilancio del comparto tutti i fondi inutilizzati di quel settore – continuano – come quelli di San Pellegrino in fiore o di altre iniziative che non verranno effettuate. Tali fondi dovranno andare a sostenere l’estate e il settembre viterbese 2020 con le iniziative covid-free”.

“E’ di fondamentale importanza precisare – proseguono i consiglieri – che tutte le misure proposte sono sostenibili con le attuali risorse di bilancio, che rimarrebbe assolutamente in equilibrio, e ciò senza aver volutamente da parte nostra ‘contare’ sulle nuove misure nazionali contenute nel ‘decreto rilancio’ e in quelle regionali, che anzi si integrano perfettamente con le nostre proposte andandole a rafforzare ulteriormente”.

Il Manifesto: PER VITERBO NOI CI SIAMO 1

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