Perle della Tuscia: il Castello di Proceno, baluardo medievale

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Sul percorso della Via Francigena, all’altezza di Proceno, sorge un Castello risalente a ben 800 anni fa. Si tratta di un sistema di fortificazioni che ha per apice una torre capace di aprire una vista spettacolare sull’intera vallata circostante.

Lo scopo per cui fu creato fu ovviamente quello difensivo: era possibile avvistare eventuali invasori a chilometri e chilometri di distanza. Questo anche perché il paese già si trova su uno sperone di roccia vulcanica, in grado di alzarlo ulteriormente. Si pensi che l’altitudine media del Comune è di circa 420 metri sul livello del mare.

La struttura in sé, come la vediamo oggi, è composta da diverse parti, di cui appunto la Rocca visibile da lontano ne è la parte più alta. Essa è composta da una cinta muraria con forma pentagonale, oltre che dal mastio e da altre 2 torri più piccole rispetto alla dominante.

Nel corso della sua quasi millenaria storia, il Castello ha avuto sempre nomina di baluardo insormontabile, vinto solo dopo un lungo assedio da parte dello Stato Pontificio e solo, pare, a causa di un tradimento di un mercenario.

Dal 1644 è legato alla famiglia Cecchini, oggi Bisoni Cecchini. Negli ultimi secoli è nata una leggenda che vorrebbe una presenza “spiritica” tra le stanze del complesso.

Sul posto sorge un noto albergo.

Come raggiungere il luogo:

https://goo.gl/maps/CnmiVPWaKpSZ7Zvd8

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