Perle della Tuscia: la complessa Necropoli di Centocamere a Grotte di Castro

In una zona in cui di tracce etrusche se ne ha in gran quantità, sorge questa complessa Necropoli, strutturata su più piani e in decine di cunicoli

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La Necropoli di Centocamere (“Casale Centocamere”), nei pressi del centro abitato di Grotte di Castro, è così chiamata per le numerose tombe (non 100, ma una cinquantina: perlomeno quelle rinvenute) che la formano, tutte collegate da un intricatissimo sistema di fori e cunicoli.

Tutta la collina su cui sorge è ricca di scavi. La tomba più grande misura sedici metri di lunghezza con cinque camere consecutive: era in grado di ospitare ben diciannove defunti. Oltre a essere di dimensioni notevoli le singole camere, va segnalato che l’intera struttura è disposta su più piani, almeno 3.

Le tombe studiate mostrano un arco cronologico compreso nel VII sec. a.C..

La ricchezza storica del sito non si ferma tuttavia all’epoca etrusca; si rinvengono, infatti, lavori su roccia fatti anche nel medioevo, come, per esempio, le colombaie.

Va segnalato che nelle vicinanze si trova anche la Necropoli di Pianezze, formata prevalentemente da tombe a camera scavate nel tufo, le quali, a differenza di Centocamere, presentano un accesso alle stanze attraverso un lungo corridoio dal quale si accede a un atrio e infine alle varie camere. Quest’ultima risale probabilmente al VI sec. a.C..

Per concludere è importante segnalare come gli studi sul luogo abbiano evidenziato un tratto del sentiero antico che gli etruschi percorrevano durante le cerimonie funebri. Oggi, come allora, il percorso nel Bosco di Centocamere risulta assai impervio, perciò gli interventi di manutenzione dei sentieri, anche su roccia, dovevano essere continui.

Un video sul luogo:

Come raggiungere il luogo:

Coordinate Google Maps= https://goo.gl/maps/mG2W2FqWQuuH2d8H6

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