Perle della Tuscia: la cupola di Montefiascone, tra le più grandi d’Italia

La cupola della Basilica di Santa Margherita risalta all'occhio dell'intera provincia viterbese, ed è divenuta il simbolo stesso del paese di appartenenza. Un capolavoro artistico di cui l'intera Tuscia deve essere orgogliosa

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Undicesima in Italia considerando anche le cupole profane, quella della Cattedrale di Santa Margherita a Montefiascone entra addirittura nella top ten se si prendono in esame solo le costruzioni di ambito cattolico. E’ dunque, con i suoi 27 metri di diametro (e 23 di altezza), una delle realizzazioni architettoniche di questo genere più grandi dell’intera Penisola.

Tutti coloro che vivono la Tuscia hanno ben presente la sua immagine: già il paese di Montefiascone, di per sé, appoggiato sulla catena sud-ovest dei Monti Volsini, svetta più alto di ogni altro comune del Viterbese; in più, questa cattedrale, è posta “sul cucuzzolo” di esso, diventando in assoluto il punto più alto della provincia.
E’ un’abitudine, per chi vive le terre di Viterbo, avere l’immagine di Montefiascone e la sua cupola fisse durante la vita quotidiana; la loro presenza costante, il loro svettare su ogni altra cosa, rende la visione ben nota anche a chi il paese lo visita di rado. E’, si può dire insomma, un punto fisso e insostituibile dell’essenza della Tuscia.

Elevata a “basilica minore” (onorificenza concessa dal Papa solo a edifici religiosi importanti), vide la nota cupola edificarsi tra il 1670 e il 1674, in seguito a un incendio avvenuto durante un Venerdì Santo. Il lavoro venne affidato a Carlo Fontana (architetto, scultore e ingegnere), il quale, per molti, permetterebbe di dare una denominazione proprio alla stessa cupola, definita appunto “Cupola del Fontana“.

Carlo Fontana intervenne nei lavori di restauro, dopo il divampare del fuoco, applicando diverse modifiche ai progetti originali e cercando di avvicinarsi maggiormente alle caratteristiche stilistiche della propria epoca. La cupola fu realizzata con costoloni e profonde scanalature tipiche di quel tempo.

Le visite alla Cattedrale sono consigliate a chiunque e permesse in ogni periodo dell’anno (escluso il Covid) ma se si desidera vivere appieno il luogo si consiglia di programmare il viaggio per il 20 luglio, così da poter partecipare alla festa effettuata in onore della patrona Santa Margherita.

Un video sul luogo:

Come raggiungere il luogo:

https://goo.gl/maps/7k2wLALM4bCok59cA

Basilica di Santa Margherita
Piazzale Santa Margherita, 01027 Montefiascone

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