Perle della Tuscia: le incredibili Forre di Corchiano, tra cascate e reperti

Le Forre di Corchiano, titolate "Monumento Naturale" per la loro bellezza, si distendono lungo il corso del Rio Fratta formando salti d'acqua e conservando architetture storiche incredibili

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© Simone Chiani

E’ difficile riuscire a credere quanto davvero la nostra terra sia ricca di risorse sorprendenti e fuori dal comune; solo un incontro diretto e costante con tutti i luoghi più incredibili, e un seguente confronto con altre zone del Lazio e d’Italia, può portare a tale, piena, consapevolezza. Durante le puntate di questa rubrica (che potete ri-vedere cliccando qui) abbiamo avuto (e avremo) modo di renderci fortemente consapevoli di tutto ciò. L’episodio di oggi è, tuttavia, uno di quelli che porta un po’ oltre l’ordinario, uno di quelli che nessuno si aspetterebbe, senza conoscere bene la meta. Incontrare il “Monumento Naturale delle Forre di Corchiano“, significa incontrare un luogo che potrebbe competere, per ricchezza di risorse e bellezza, con molti dei siti che in Italia arricchiscono ogni anno migliaia di famiglie implementando il turismo di certe zone.

In queste “Forre di Corchiano”, riferimento che a molti dei lettori non dirà nulla, si può trovare davvero di tutto: ci sono delle meravigliose cascate, c’è la possibilità di seguire tutto il corso del fiume che le alimenta, si trovano delle tagliate davvero particolari, delle spiaggette, una vegetazione fittissima, una fauna ampia e varia, dei reperti storici come tombe e cavernette, antiche mole e strade, e tanti, tantissimi scorci naturali da lasciare senza fiato. Consigliarvi solamente di recarvi in questo posto rischia di essere riduttivo; mettiamola così: ora siete costretti a visitarlo!

Ci troviamo proprio accanto al paese stesso di Corchiano, e bisogna dire che, anche transitando nelle strade cittadine, sarebbe difficile immaginare la presenza di tali risorse; solo un occhio attento e interessato farà caso alla segnaletica e al meraviglioso panorama su cui ci si può casualmente imbattere in alcuni punti e sul ponte.

La zona di cui trattiamo è situata lungo il Rio Fratta, un affluente del Tevere. Il fatto che questo luogo sia tanto prezioso non è nuovo ai più esperti: la stessa Regione Lazio, nel 2008, ha concesso al sito la designazione di “Monumento Naturale“, per tutte le cause che vi abbiamo elencato sopra. E se vi passasse in mente di sondare la zona Corchianese nel suo complesso, sappiate che il piccolo paese ha perfino un altro “Monumento Naturale“, ossia quello di Pian Sant’Angelo! Ma questo è un discorso per un’altra puntata.

Nel sito di oggi si incontreranno numerosi ecosistemi diversi (rupestre, boschivo, agricolo, fluviale) che ne fanno un posto di elevata eterogeneità ambientale. Flora e fauna si sviluppano infatti in maniera esponenziale, creando degli scenari unici nel loro genere. La meravigliosa cascata e il fiume contribuiscono a innalzare ulteriormente la varietà del tutto.

A livello storico invece, come anticipavamo, possiamo trovare tutto ciò che desideriamo: caverne preistoriche e protostoriche, antiche opere idrauliche, un ponte romano (III secolo d.C.), tagliate falische, una centrale idroelettrica (XX secolo d.C.) e addirittura un tratto della Via Amerina. La cosa sorprendente è che ci sono così tanti reperti da apparirvi, se seguite il sentiero, uno dopo l’altro, senza lasciarvi neanche il tempo di digerire (culturalmente parlando) l’uno prima di imbattervi nell’altro.

La gita è consigliata a tutti, anche a chi presenti leggere disabilità motorie. I sentieri sono molti e ben segnalati, e partono tutti direttamente dal paese, che costeggia il sito. L’unico consiglio che per premura possiamo rivolgervi è quello di vestirvi adeguatamente: comodi e con scarpe da trekking o, in base al periodo dell’anno, scarponcini adatti a transitare in piccole pozze d’acqua.

Alcune immagini scattate sul luogo (CLICCACI SOPRA PER INGRANDIRE E SCORRI CON IL DITO PER ANDARE AVANTI):

Come raggiungere il luogo:

3926024640 – Informazioni

https://goo.gl/maps/CAhSMiL13aTv6PaB7

Monumento Naturale delle Forre di Corchiano
Località Madonna del Soccorso, 01030

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