PERSONAGGI E TRADIZIONI DELLA TUSCIA – Il Corpus Domini e le caratteristiche infiorate di Bolsena

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In Italia la ricorrenza del Corpus Domini non è riconosciuta come festività e la celebrazione è posticipata alla successiva domenica. Quest’anno sarà il 06/06/2021.

La Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, più conosciuta in Italia con l’espressione latina Corpus Domini (“Corpo del Signore”) è una delle principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa cattolica.

È riconosciuta festa civile in alcuni paesi come nei cantoni cattolici della Svizzera, in Spagna, in Germania, Irlanda, Croazia, Polonia, Portogallo, Brasile, Austria, nel Principato di Monaco e a San Marino.

La solennità del Corpus Domini nacque nel 1247 nella diocesi di Liegi, in Belgio, per celebrare la reale presenza di Cristo nell’eucaristia, contrariamente alle tesi di Berengario di Tours, secondo il quale la presenza di Cristo non era reale, ma solo simbolica.

Il papa Urbano IV, con bolla Transiturus dell’11 agosto 1264, da Orvieto dove aveva stabilito la residenza della corte pontificia (non andrà mai a Roma), estese la solennità a tutta la Chiesa.

All’anno precedente, cioè al 1263, si fa risalire tradizionalmente anche il Miracolo eucaristico di Bolsena.

L’introduzione di questa festività nel calendario cristiano la si deve principalmente a una donna, suor Giuliana di Cornillon, una monaca agostiniana che visse nella prima metà del tredicesimo secolo. Da giovane, la monaca avrebbe avuto una visione della Chiesa con le sembianze di una luna piena, ma con una macchia scura, a indicare la mancanza di una festività.

Nel 1208 ebbe un’altra visione, ma questa volta le sarebbe apparso Gesù Cristo stesso, che le chiese di adoperarsi perché venisse istituita la festa del Santissimo Sacramento, per ravvivare la fede dei fedeli e per espiare i peccati commessi contro il sacramento dell’eucaristia.

Questa festività è particolarmente sentita a Bolsena, cittadina adagiata sulle sponde del lago omonimo, denominata “La città del miracolo eucaristico” che ha dato origine al Corpus Domini.

È rimasto il sacro Lino, macchiato con il sangue dell’ostia del Miracolo: nel 1263 fu precipitosamente portato via da Pietro da Praga subito dopo aver assistito al prodigio del sangue fuoriuscito dall’ostia durante la messa da lui celebrata.

In occasione di questa festività, per le vie del centro del borgo, vengono allestite delle bellissime infiorate che richiamano molti visitatori. In questo periodo si può godere anche della stupenda fioritura delle ortensie che bordano il lungolago.

In occasione della Mostra Mercato delle Ortensie che si terrà a Bolsena il 18-19 e 20 giugno, l’ Associazione Amici delle Ortensie, in collaborazione con Pro Loco Città di Bolsena e il patrocinio del Comune di Bolsena, promuove il concorso fotografico:I COLORI DELLE ORTENSIE
Per info: icoloridelleortensie@gmail.com.

Anche in molte altre località della Tuscia e dell’Italia in generale si usa festeggiare il Corpus Domini con splendide infiorate.

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