PERSONAGGI E TRADIZIONI DELLA TUSCIA – La benedizione degli animali

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Oggi, 17 gennaio, è la memoria liturgica di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. Da secoli, soprattutto nelle campagne, ma anche nei borghi e nel capoluogo della Tuscia, c’è la consuetudine di benedire gli animali.

Alla vigilia di questa ricorrenza, molto sentita nelle nostre zone e festeggiata in genere con fuochi (famoso il focarone di Bagnaia), benedizione di animali, messe, fiere (ad esempio a Vetralla), ieri, nella chiesa dei SS. Valentino e Ilario a Villanova, dopo la S. Messa delle ore 11, officiata dal parroco, don Emanuele Germani, si è tenuta la tradizionale benedizione degli animali sul sagrato esterno della chiesa.

Benedizione degli animali anche sulla scalinata della basilica della Quercia con il parroco don Massimiliano Balsi, dopo la Santa Messa delle ore 10,30 e in molte altre località della Tuscia.

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