PERSONAGGI E TRADIZIONI DELLA TUSCIA – La festa di Santa Corona a Canepina

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canepina

Invocata come non mai, perchè considerata la protettrice dalle pandemie e dalle pestilenze, Sants Corona ogni anno viene festeggiata a Canepina, una località dei monti Cimini, in provincia di Viterbo, durante un’ importante celebrazione, sospesa tra il sacro e il profano.
È la festa più amata e attesa dal popolo canepinese, insieme alla Sagra della Castagna.

Il culto di Santa Corona nella località di Canepina è molto antico: alcuni documenti ufficiali attestano che la chiesa dedicata alla celebrazione di questa santa era già presente nei primi anni del Trecento.
Secondo le leggende più antiche, tramandate anche oralmente, Corona era una giovane sedicenne del II secolo d.C. che, insieme a San Vittore, fu perseguitata e incarcerata per la sua fede cristiana dall’esercito romano. Per riuscire a farla abiurare, i suoi aguzzini la torturarono ma ella non cedette.

Per ricordare la giovane Santa, patrona di Canepina, vengono in genere organizzati festeggiamenti, con il rituale religioso che siunisce al folklore. Una solenne processione accompagna la statua della Santa esposta per i vicoli della città fino al suo ingresso nella Collegiata.

Oltre a questo, però, le celebrazioni si compongono di tanti altri particolari e di eventi collaterali (come concerti e serate danzanti) che rendono unica questa festa; l’evento richiede un’organizzazione di almeno 12 mesi e ogni anno viene affidata ad uno staff differente così da creare sempre un evento unico e ricco di novità.
Dopo la pandemia, aspettiamoci una grande e bellissima festa popolare.

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