Passa invece l'emendamento a firma dei capigruppo per la tutela dei lavoratori della società interamente partecipata dal Comune di Viterbo

Piano operativo Francigena, la maggioranza trova il muro dell’opposizione

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consiglio

Il Piano operativo annuale (POA) per il 2021 non convince i membri dell’opposizione di Palazzo dei Priori, che ieri in Consiglio comunale hanno votato contrariamente alla delibera presentata dall’assessore Enrico Maria Contardo.

Particolarmente critica la posizione dei consiglieri Alvaro Ricci (Pd) e Chiara Frontini (Viterbo 2020). Secondo il primo, ci sarebbero “forti dubbi sulla legittimità della procedura espressa nel documento in merito al contratto di conferimento della società”.

La leader del Movimento Viterbo 2020 è invece tornata a ribadire l’idea espressa nel corso della mattinata, per cui il Comune di Viterbo dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di reinternalizzare il servizio, essendo la società interamente partecipata dall’ente e tenendo in considerazione il caso degli autisti, dipendenti comunali regolari vincitori di concorso.

Accolto all’unanimità, invece, l’emendamento a firma dei capigruppo Buzzi (Fratelli d’Italia), Barelli (Forza Civica), Micci (Lega), Santucci (Fondazione), Marini (Forza Italia), Erbetti (Movimento 5 Stelle) e Ricci (Pd) per la salvaguardia dei lavoratori, con la richiesta di impegnare il Comune a “tutelare gli attuali livelli occupazionali attraverso gli strumenti normativi vigenti”.

 

 

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