Illustrato ieri dagli amministratori regionali Lombardi e Leodori, può essere visionato e integrato fino all'11 luglio

Piano Transizione ecologica di Civitavecchia, al via la consultazione pubblica online

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Al via fino al prossimo 11 luglio la consultazione pubblica on line del Piano di Transizione ecologica di Civitavecchia, presentato ieri in Comune.

Il documento può essere visionato e integrato al link:

www.lazioinnova.it/pte-civitavecchia/

“Civitavecchia più sostenibile, più solidale, più competitiva” è la formula che sintetizza l’obiettivo del Piano per la Transizione di

Civitavecchia (PTE), un documento di oltre 300 pagine elaborato dalla Regione Lazio in collaborazione con Sapienza Innovazione, e presentato ieri a istituzioni locali, imprese e cittadini dall’assessora regionale alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale Roberta Lombardi e dal Vice Presidente Daniele Leodori, presso la sede del Comune di Civitavecchia.

Durante l’incontro, ricco di interventi, sono state raccolte le osservazioni al Piano da parte di circa 20 rappresentanti del mondo della ricerca, del lavoro e delle attività produttive, ed esponenti della cittadinanza, e contestualmente è stata lanciata la consultazione pubblica on line, in corso fino al prossimo 11 luglio, grazie alla quale al link www.lazioinnova.it/pte-civitavecchia/, sarà possibile visionare il documento e presentare le proprie osservazioni compilando l’apposito form.

“Il Piano per la Transizione Ecologica di Civitavecchia prevede quali assi strategici d’intervento la trasformazione dell’area portuale, il nuovo distretto energetico, turismo sostenibile e nuovi poli produttivi e innovativi – ha spiegato l’assessora Roberta Lombardi – In particolare, tra gli obiettivi principali da raggiungere entro il 2026, lo stesso orizzonte temporale previsto per il piano di investimenti del PNRR, abbiamo previsto: infrastrutture portuali per ospitare la filiera dell’eolico off-shore, installazione di almeno 25MW di impianti fotovoltaici, creazione di un hub per l’accumulo e la distribuzione di energia prodotta da Fonti Energetiche Rinnovabili, la produzione di 10.000 t/anno di idrogeno verde”.

“Guardiamo ad un futuro sempre più sostenibile. Con questo Piano, nato grazie all’ascolto aperto alle osservazioni di tutti i soggetti coinvolti, – ha dichiarato il vicepresidente Leodori – diamo a questa città la possibilità di crescere e svilupparsi e lo facciamo con una forte attenzione all’ambiente. Pensiamo anche a nuove infrastrutture che permetteranno a Civitavecchia un collegamento migliore con il resto del territorio regionale”.

 

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