Piscina comunale, è scontro tra Comune e Maco-Larus per le fidejussioni

Dopo l’incontro tra Arena e la Fin, il “caso Larus” si ingarbuglia sempre di più. Parte l'azione legale alla Maco-Larus per le fidejussioni.

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Piscina comunale Viterbo

Dopo l’incontro di giovedì tra il sindaco Giovanni Arena e la Federnuoto – dagli esiti ancora sconosciuti – il “caso Larus” sembra ingarbugliarsi sempre di più. Di recente, infatti, il Comune di Viterbo ha intrapreso un’azione legale nei confronti della società Maco-Larus, che gestiva la piscina comunale.
Il motivo – come si legge nella delibera – riguarda l’incasso delle fidejussioni da parte di Palazzo dei Priori. Queste, che ammonterebbero a circa 300mila euro, vengono richieste alla Maco-Larus per non aver rispettato i termini del contratto non pagando l’affitto mensile della struttura. Da qui sarebbe derivata la rottura e il conseguente abbandono dell’impianto natatorio, chiuso al pubblico ormai da diversi mesi.
D’altro canto, la società si rifiuta di concedere tale somma al Comune. Spetterà quindi al giudice stabilire se l’importo della fidejussione dovrà essere versato oppure no.
Nel frattempo, si attendono notizie più chiare sulla futura sorte della piscina comunale e, in particolare, sugli accordi stipulati tra il sindaco e la Federazione Italiana Nuoto.

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