Piscina, il centro federale può attendere. Centrodestra in balia dei marosi

La Lega si astiene e la modifica al regolamento è bocciata. Rinviata l'istituzione della struttura: il Carroccio vota sì, Fdi e Fi escono

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La discussione sulla modifica del regolamento per gli impianti sportivi, finalizzata a dare in gestione tramite convenzione la piscina come centro federale, diventa uno spartiacque che divide il centrodestra.

La contrarietà dei gruppi di opposizione era nota ma nulla lasciava presagire invece l’atteggiamento della Lega.
Già in prima commissione, sulla modifica al regolamento, il capogruppo del Carroccio Andrea Micci dopo aver espresso alcune perplessità ha chiesto il rinvio della delibera per ulteriori approfondimenti. Annunciando che, qualora la proposta fosse andata al voto, la Lega si sarebbe astenuta. Astensione che, di fatto, ha portato alla bocciatura della proposta.
Copione che si è ripetuto poi in quarta commissione, che avrebbe dovuto deliberare sull’istituzione del centro federale.
In questo caso a chiedere il rinvio della discussione è stata la consigliera leghista Paola Bugiotti, alla luce della mancata approvazione della modifica al regolamento.
Per i salviniani la modifica sarà valida solo quando verrà approvata sia dalla commissione che dal consiglio comunale.
Al momento del voto Fratelli d’Italia e Forza Italia escono.
La richiesta di rinvio è approvata con i voti dei leghisti e l’astensione dell’opposizione.
Chissà quale tipo di salvagente occorrerà adottare ora per far galleggiare in acque più tranquille il centrodestra in Comune.

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