Sarà operativo fino al 30 settembre

Più sicurezza in mare a Tarquinia con i piani di salvataggio collettivi

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Tarquinia – Arriva a Tarquinia Lido “il Piano di Salvataggio collettivo”, fortemente voluto dal Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio, autorizzato dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia. È operativo dal 1 giugno al 30 settembre di quest’anno nel tratto di costa compreso dallo stabilimento balneare Snoopy alla FIPSAS.

Il direttore marittimo del Lazio capitano di vascello Francesco Tomas ha dato un grande appoggio all’iniziativa.


“Per me è stato un privilegio assistere questa mattina a un’operazione di simulazione di un salvataggio in mare. Complimenti!- ha detto nel corso della conferenza stampa tenutasi il 14 luglio presso lo stabilimento Tibidabo sul lido di Tarquinia –  Abbiamo dato il via a un progetto con 5 realtà messe insieme con un obiettivo comune. Bravi i gestori degli stabilimenti balneari che sono fiduciari dell’amministrazione pubblica. Si deve infatti assicurare il servizio di salvataggio in modo più professionale possibile.  In passato era differente: si era più approssimativi e meno professionali.  Complimenti anche alla lifeguard. L’ onere della sicurezza non va lasciato solo ai gestori degli stabilimenti. Serve forza e potenza per salvare una persona in mare. Il cane, se c’è il conduttore, non si ferma. È un ottimo aiuto”.


Il direttore ha poi espresso apprezzamenti per gli stabilimenti Snoopy, Tirreno, Tiziano e per l’Associazione ricreativa.
“Già sono stati fatti salvataggi in questo tratto di mare – ha aggiunto –  Bisogna trovare soluzioni sempre più efficienti”.

Il piano prevede un unico soggetto professionale coinvolto, un sistema di 4 postazioni di salvataggio dotato di Torrette per un tratto di litorale di oltre 375 metri così come indicato dall’ordinanza di sicurezza balneare numero 58/ 2017 articolo 10 comma 1 e 2.

“Il nostro piano collettivo di salvataggio vuole essere un progetto pilota per i prossimi anni”  ha dichiarato Marzia Mazzoli presidente S.I.B. Tarquinia. Tra le attrezzature in dotazione ci sono anche un defibrillatore semiautomatico, una poltrona attrezzata per consentire alle persone diversamente abili di entrare in acqua; tutte le postazioni sono collegate tra loro tramite ricetrasmittenti.  Il soggetto responsabile dell’ organizzazione del servizio di salvamento è la Life. Guard che, in collaborazione con l’associazione italiana cani da Salvamento, ha organizzato per oggi, mercoledì 14 luglio una prova pratica di salvataggio con i cani.

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