Play-off: la Viterbese cade ad Arezzo. Male la prima, ma sperare si deve!

Sono i padroni di casa, infatti a fare il primo squillo con il tiro di poco fuori di Serrotti al 7’.

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Allo stadio “Città di Arezzo” si gioca Arezzo-Viterbese Castrense, gara valida per l’andata del primo turno della fase nazionale play-off. Comincia dalla Toscana, quindi, il post season della Viterbese, arrivata direttamente a questo turno grazie al successo della Coppa Italia. Da testa di serie, i gialloblù hanno pescato nel sorteggio l’Arezzo. La squadra di Del Canto, invece, quarta classificata nel girone A, è giunta a questa doppia sfida superando il Novara nel secondo turno play-off.

Arezzo (4-3-1-2): Pelagotti; Luciani, Pelagatti, Pinto, Sala; Serrotti (dal 41’ Benucci), Basit (dal 46’ Remedi), Foglia; Belloni (dal 59’ Cutolo); Rolando, Brunori (dal 78’ Butic). A disp: Bertozzi, Zappella, Sereni, Zini, Cutolo, Remedi, Persano, Benucci, Burzigotti, Butic, Tassi, Borghini. Allenatore: Alessandro Del Canto.

Viterbese Castrense (3-5-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Coda (dal 57’ Sini); De Giorgi, Palermo (dal 67’ Cenciarelli), Damiani, Tsonev (dall’80’ Bismark), Mignanelli; Polidori (dal 79’ Pacilli), Luppi (dal 67’ Vandeputte). A disp: Forte, Cenciarelli, Bismark, Sparandeo, Del Prete, Vandeputte, Milillo, Coppola, Pacilli, Sini, Artioli, Molinaro. Allenatore: Giuseppe Rigoli.

Arezzo-Viterbese Castrense: 3-0

Reti: 15’ Brunori (Ar), 70’ Brunori (Ar), 91’ Benucci (Ar)

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.

Ammoniti: 10’ Coda (V), 31’ Basit (Ar), 87’ Luciani (Ar), 92’ Pacilli (V)

Recupero: 1’ P.T; 5’ S.T.

Grande atmosfera allo stadio “Città di Arezzo” per questa delicatissima partita di andata del terzo turno play-off. Qualche novità di formazione per i padroni di casa, come la panchina per Cutolo. Cambi dettati, probabilmente, dalle fatiche passate mercoledì scorso per superare il Novara, con vista anche alla gara di ritorno a Viterbo tra tre giorni. Rigoli, invece, cambia solo Sini a favore di Coda rispetto alla formazione che ha battuto il Monza in Coppa. Battute iniziali che vedono l’Arezzo partire forte, cercando di fare la partita e prendere campo. Sono i padroni di casa, infatti a fare il primo squillo con il tiro di poco fuori di Serrotti al 7’.

Un approccio non positivo, invece, della Viterbese, concentrata soprattutto a difendersi. Un atteggiamento guardingo e passivo che l’Arezzo sfrutta per colpire dopo soli 15’. La rete del vantaggio la sigla Brunori, molto bravo sia nel movimento in area sia nel finalizzare da posizione non facile un cross di Serrotti. Un goal frutto, come detto, di un inizio partita non adeguato dei gialloblù e, soprattutto, di una dormita difensiva. Lo svantaggio, però, blocca l’Arezzo e riaccende la Viterbese. La squadra di Rigoli, infatti, si riorganizza e trova la reazione. Una clamorosa occasione poteva regalare subito la rete del pareggio, con un super Luppi che offre un cioccolatino a Polidori, autore di un liscio clamoroso a pochi metri dalla porta.

Dopo i primi quindici minuti di vuoto, quindi, la Viterbese comincia a giocare, ma è costretta ad inseguire. Un’altra occasione per la squadra di Rigoli arriva al 33’. Punizione insidiosa di Tsonev, Pelagotti non trattiene ma viene salvato dalla sua difesa che allontana il pericolo. Dall’1-0 in poi, si sono invertiti i ruoli in campo: è la Viterbese a spingere e l’Arezzo a chiudersi, soffrendo in particolar modo la vivacità di Luppi. L’unico spavento per i gialloblù scaturisce da un contropiede dei padroni di casa al 35’, concluso in malo modo da Foglia. La Viterbese spinge ma non riesce a trovare il pareggio al termine dei primi 45’.

Non cambia il copione nei primi minuti della ripresa rispetto alla seconda metà del primo tempo. Ritmi piuttosto bassi con la Viterbese che vuole fare la partita per ristabilire la parità. Lo sforzo offensivo dei gialloblù si fa sempre più insistente con il passare dei minuti, mentre tra gli aretini cresce esponenzialmente l’affanno e la stanchezza. Ne è una prova un’altra opportunità clamorosa per gli ospiti arrivata al 62’: Tsonev conclude e colpisce la traversa, poi dalla mischia emerge De Giorgi ma il suo tiro viene salvato sulla linea di porta dalla difesa avversaria.

Il momento per la Viterbese è propizio, ma il calcio scopre uno dei suoi lati più crudeli. Nell’unica azione offensiva del secondo tempo dell’Arezzo, al 70’ Brunori fa vedere ancora la sua qualità e realizza la doppietta personale. Sala mette al centro dalla sinistra, il numero 9 aggancia il pallone in area e con il sinistro pesca l’angolino.

La botta del 2-0 si fa sentire a livello mentale tra i giocatori gialloblù. I leoni viterbesi insistono ma con meno vigoria, mentre gli amaranto si difendono e fanno anche passare il tempo con mestiere. Anche segnare una rete potrebbe essere decisivo per la Viterbese, sia per la gara di ritorno sia per quanto fatto vedere in campo. Rigoli lo sa e inserisce Pacilli, Bismark e Vandeputte per dare freschezza alla manovra offensiva. La partita, però, prende la piega opposta. L’Arezzo riesce non solo, in maniera miracolosa, a non prendere goal, ma anche a segnare il 3-0 al 91’ con Benucci, il cui tiro sorprende Valentini.

Il 3-0 finale manda in estasi il “Città di Arezzo” e colpisce in modo duro e ingiusto la Viterbese. La squadra di Rigoli ha sbagliato soltanto l’approccio, per poi comandare il gioco dal 15’ fino alla fine. Tante occasioni create, alcune clamorose, ma la palla non è entrata per imprecisione e, soprattutto, sfortuna. Dall’altra parte, invece, l’Arezzo riesce con cinismo a fare tre reti in altrettanti tiri, procurandosi in vista del ritorno un vantaggio considerevole e assolutamente immeritato. Mercoledì al “Rocchi” servirà l’impresa.

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