Play-off lontani, la Viterbese si inchina al Rende: 3-1 al Rocchi

Non c’è un momento di pausa, entrambe le squadre continuano a spingere, dando la sensazione di poter affondare in qualsiasi azione. Discorso che vale più per i biancorossi, pericolosi a più riprese già dai primi minuti.

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La Viterbese viene sconfitta 3-1 al “Rocchi” dal Rende nella 37° giornata del girone C di Serie C. Terza sconfitta consecutiva in campionato che complica l’accesso nei play-off.

Allo stadio “Rocchi” si gioca Viterbese-Rende, partita valida per la 37° giornata del girone C di Serie C. Le due squadre, in questo momento, sarebbero fuori dalla zona play-off. Per questo motivo si tratta di un vero e proprio dentro o fuori, uno scontro decisivo per sperare di accedere al post season. Vincere significherebbe inserirsi di nuovo in piena corsa, perdere potrebbe portare all’esclusione, eventualità assolutamente da evitare per la squadra di Antonio Calabro.

Viterbese Castrense (3-4-1-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Coda (dal 54’ Sini); Zerbin, Tsonev, Cenciarelli (dal 58’ Artioli), Mignanelli; Pacilli (dal 58’ Coppola); Luppi (dal 46’ Molinaro), Polidori (dal 46’ Bismark). A disp: Thiam, De Giorgi, Bismark, Sparandeo, Milillo, Coppola, Sini, Artioli, Molinaro, Ferramisco, Celesti, Damiani. Allenatore: Antonio Calabro.

Rende (3-4-3): Borsellini (dal 90’ Palermo); Germinio, Maddaloni, Sabato; Viteritti (dal 70’ Cipolla), Franco, Awua (dal 90’ Laaribi), Blaze; Borello, Vivacqua, Leveque. A disp: Savelloni, Palermo, Cipolla, Minelli, Laaribi, Calvanese, Crusco, Zivkov, Bonetto, Brignoli. Allenatore: Francesco Modesto.

Viterbese Castrense-Rende: 1-3

Reti: 4’ Leveque (R), 7’ Zerbin (V), 15’ Borello (R), 47’ Borello (R)

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona.

Ammoniti: 23’ Blaze (R), 75’ Borello (R)  Espulsi: 77’ Tsonev (V)

Recupero: 1’ P.T; 4’ S.T.

Uno scontro decisivo per i play-off, di quelli che non si possono sbagliare. Calabro lo sa e, nonostante le fatiche di Coppa, schiera quasi tutti i titolari, con il tridente di qualità Pacilli-Luppi-Polidori. L’inizio da parte dei gialloblù, però, è molle. Il Rende prende subito campo, anche grazie alla sua miglior caratteristica, la velocità, e dopo quattro minuti trova già la rete del vantaggio. Azione sulla destra di Viteritti, cross morbido in area e battuta vincente di testa da pochi passi di Leveque. L’1-0 ospite è una doccia fredda, ma la Viterbese riesce subito a rimarginare la ferita. Al 7’, infatti, Zerbin pareggia i conti. Alla rapidità del Rende risponde la qualità degli uomini offensivi gialloblù. Grande azione di Pacilli e Luppi, filtrante per Zerbin che, a tu per tu con Borsellini, si fa ipnotizzare in prima battuta, per poi realizzare il pareggio.

Non c’è un momento di pausa, entrambe le squadre continuano a spingere, dando la sensazione di poter affondare in qualsiasi azione. Discorso che vale più per i biancorossi, pericolosi a più riprese già dai primi minuti. Le difese non reggono, in particolare quella gialloblù soffre molto le manovre rasoterra e veloci del Rende. Proprio con una di queste la squadra di calabrese riesce a riportarsi avanti nel punteggio: percussione di Awua al 15’ e imbucata per Borello, spietato a battere Valentini e a realizzare l’1-2.

Dal nuovo vantaggio dei biancorossi, il copione del primo tempo non è mai cambiato. Stavolta la reazione della Viterbese non è dirompente, manca brillantezza e lucidità nell’impostazione del gioco, mentre il Rende continua ad essere molto propositivo, mettendo in mostra anche un bel calcio. La tanta propensione alla corsa e la velocità della squadra di Modesto mettono sotto la Viterbese fino al duplice fischio. Tante le situazioni pericolose sventate all’ultimo dalla difesa gialloblù’, mentre l’unico squillo offensivo dei padroni di casa è un colpo di testa di Polidori al 29’, fuori di un soffio.

Secondo tempo in cui la Viterbese è chiamata alla reazione, per questo Calabro mette freschezza in attacco inserendo Bismark e Molinaro al posto di Luppi e Polidori. Le cose, però, invece di migliorare, peggiorano. Il Rende infatti, dopo appena due minuti dall’inizio della ripresa, si porta addirittura sul doppio vantaggio. Azione di Vivacqua in area, palla tesa al centro e deviazione fortuita ma vincente di Borello con Valentini battuto. Calabro prova ancora a cercare una scossa con i cambi, dentro anche Artioli e Coppola per Cenciarelli e Pacilli. L’effetto, però, non è quello sperato. La Viterbese è visibilmente stanca e senza energie, né mentali né fisiche. Il Rende, invece, gestisce la partita senza troppi affanni e mantenendo qualità nel possesso. Solo Coppola prova a ridare speranze con un destro potente da fuori al 69’, ma Borsellini si allunga e para. L’espulsione di Tsonev al 72’ è la mazzata definitiva che chiude la partita.

Dal 2-1 ospite in poi, non è più esistita una partita. La Viterbese più brutta degli ultimi mesi non è mai riuscita a reagire. Sono mancate le forze, fisiche in primis ma soprattutto mentali. L’impressione è che le tante partite in fila senza mai riposare disputate per mesi e mesi cominciano ad influire sulle gambe dei giocatori. Il Rende, invece, non si è mai fermato per tutti i 90’, puntando sulla rapidità e la qualità dei suoi giovani e meritando la vittoria finale. Una risultato che apre delle minime speranze di decimo posto per i biancorossi e che, invece, complica notevolmente le speranze play-off della Viterbese.

 

 

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