Pop art italiana: la mostra che scuote Viterbo

La pop art è un movimento artistico proliferato nel Regno Unito e negli USA negli anni '50-'60 e sotto un certo punto di vista può essere considerata una scommessa.

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La parola pop (abbreviazione di “popular”) viene oggi utilizzata spesso in senso negativo, come popolaresco o plebeo. Nella storia dell’arte, casi come questi non sono rari; anche barocco e impressionismo, inizialmente furono definizioni negative; poi la storia aggiustò le cose. La pop art è un movimento artistico proliferato nel Regno Unito e negli USA negli anni ’50-’60 e sotto un certo punto di vista può essere considerata una scommessa: è possibile fare arte con i prodotti della cultura popolare di massa? La mostra inaugurata il 21 giugno a Viterbo dimostra che si può.

Dopo la conferenza stampa del 20 giugno all’Antico Borgo la Commenda, infatti si è svolta venerdì 21 giugno, alle ore 19, l’inaugurazione dell’ esposizione in collezione privata di varie opere di Mario Schifano, Franco Angeli e Tano Festa, alla presenza del sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena, del senatore Umberto Fusco, del presidente del Consiglio Comunale Stefano Evangelista, del consigliere comunale Valter Rinaldo Merli e di molti appassionati d’arte e cittadini viterbesi, presso la nuova galleria Temporany Art- Chigi- Naos, in via Cavour n.6 a Viterbo. Il presidente dell’Associazione “Tusciart Italia Eventi”, GianMarco Merlani e suo padre Silvio Merlani, grandi appassionati d’arte, hanno accompagnato i visitatori in questo percorso di alto valore culturale e artistico. La mostra si protrarrà fino al 30 giugno e si potrà visitare sabato e domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30.

Nelle opere degli artisti pop apparivano la bottiglia della coca-cola, Marilyn, i fumetti, la televisione, il frigorifero…; oggetti della scena quotidiana ma trafigurati e trascolorati come in una visione dilatata da una coscienza che intende penetrare in quello che si agita oltre il reale. La pop art è stata un acceleratore della percezione visiva allargando l’area della coscienza.

Mario Schifano, Tano Festa e Franco Angeli sono stati i principali sviluppatori del versante italiano della pop art e la mostra di Viterbo ha il merito di mettere a fuoco questo importante movimento, che ha interferito profondamente con i bioritmi artistici del tempo. Negli anni 60, ai tavolini del Caffè Rosati a Roma, si incontravano i tre pittori più famosi e discussi della Nuova Scuola Romana ai quali si riconosce un ruolo di assoluta originalità nella pop art romana. A trent’anni dalla loro scomparsa, Silvio e GianMarco Merlani hanno voluto dedicare al pubblico una piccola selezione delle opere, concessa da un collezionista privato, in occasione dell’apertura della nuova location espositiva della piccola e accogliente galleria Chigi Naos di via Cavour n.6.

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