Porri (FdI): “Uno scaricabarile intollerabile, le misure restrittive dell’ultimo DPCM rispecchiano una totale incapacità governativa”

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Antonio Porri, responsabile Enti Locali-Fdi Viterbo: “Uno scaricabarile intollerabile: le misure restrittive dell’ultimo DPCM rispecchiano una totale incapacità governativa che, di riflesso, va a penalizzare i rappresentanti locali delle comunità.

La chiusura delle piazze che sia nella bozza del che in conferenza stampa era delegata ai sindaci, ora è un dettaglio che contribuisce a creare ulteriore confusione. Nel testo definitivo, infatti, è stato tolto il riferimento esplicito al sindaco ma non si capisce a chi dovrebbe competere la misura: se al primo cittadino, al prefetto o al presidente di Regione.

A questo punto, l’unica cosa certa – prosegue – è che non ci possiamo trasformare negli sceriffi del Governo, assumendoci le responsabilità di un’inerzia istituzionale che si è protratta negli ultimi sei mesi. Conte ed i suoi invece di perdere tempo e litigare fra di loro su monopattini e banchi a rotelle avrebbero dovuto adottare misure serie, in grado realmente di contrastare la seconda ondata.

Il risultato di una politica inconcludente invece, è sotto gli occhi di tutti, a partire dai  mezzi pubblici stracolmi, prima causa dell’aumento dei contagi. Non è un caso che l’impennata si sia registrata con la ripresa di scuole e attività lavorative e, di conseguenza, con un maggiore utilizzo di bus, treni e metro dove ogni giorno viaggiano accalcate migliaia di persone.

Continuare – conclude Porri – a dare la colpa una volta alla movida, una volta ai cittadini oppure ai singoli settori commerciali ormai è diventato lo sport preferito del Governo ma, con quest’ultimo scaricabarile, la misura è ormai colma. Il Governo, per una volta, si assuma le sue responsabilità ed adotti dei provvedimenti seri e risolutivi, soprattutto la smetta di portare avanti la farsa del coinvolgimento degli enti locali quando in realtà decide in piena autonomia e senza tener conto delle diverse esigenze evidenziate”.

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