Porto, domani altro sciopero

Il porto di Civitavecchia si appresta a vivere un’altra giornata di fuoco. Domani infatti è in programma lo sciopero dei dipendenti di Port Mobility.

399

Il porto di Civitavecchia si appresta a vivere un’altra giornata di fuoco. Domani infatti è in programma lo sciopero dei dipendenti di Port Mobility, la società che gestisce tutti i servizi di navettamento, sia dei croceristi che delle Autostrade del Mare. Una protesta che segue di alcune settimane l’apertura dello stato di agitazione del personale da parte dei sindacati, che ne spiegano i motivi. “Le scriventi organizzazioni sindacali – si legge in una nota a firma di Alessandro Borgioni per la Filt Cgil, Giancarlo Ricci per l’Usb e Fabiana Attig per Ugl Mare – dopo l’incontro del 20 maggio in Autorità di sistema portuale si ritengono totalmente insoddisfatte delle risposte ottenute. Da diverso tempo abbiamo aperto lo stato di agitazione evidenziando una serie di criticità: dalla mancata assunzione dei lavoratori stagionali, necessari a far funzionare il servizio durante il periodo estivo, alla mancanza del rinnovo della contrattazione di secondo livello, fino all’incertezza sul futuro dell’area di scambio di largo della Pace. Durante la riunione è apparso del tutto evidente il mancato accordo sul piano operativo sia annuale sia pluriennale. Riteniamo ingiusto che tale situazione d’incertezza sia pagata dai lavoratori, pertanto come già anticipato proclamiamo lo sciopero da tutte le attività eccetto le sole prescrizioni indicate dall’Adsp per il 31 maggio dalle 6 alle 18”. Ieri pomeriggio c’è stata una nuova riunione in Autorità Portuale per cercare di evitare lo sciopero, ma a quanto pare senza esito, in quanto per i sindacati ad oggi “non ci sono ancora certezze per i lavoratori”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui