Porto, riparte la cantieristica navale

La cantieristica navale, legata alla realizzazione di mega yacht, sta per ripartire al porto di Civitavecchia.

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La cantieristica navale, legata alla realizzazione di mega yacht, sta per ripartire al porto di Civitavecchia.

Dopo una serie di vicende che si sono intrecciate tra banche fallite, imprenditori arrestati, processi in tribunali, e soprattutto lavoratori finiti in mezzo a una strada, stavolta sembra che il cantiere ex Privilege Yard e oggi Royalton Limited Investment, vedrà nuovamente la luce a breve. Questione di mesi, forse addirittura settimane.

Vale la pena però raccontarla, seppur a grandi linee, questa storia. Iniziata con una cerimonia d’inaugurazione tra red carpet e fuochi d’artificio. A Civitavecchia si realizzerà il più grande yacht del mondo. Lo costruirà la Privilege Yard, società tra le leader del settore. Poi però, qualcosa va storto. Le banche non finanziano più, i soldi non ci sono. Il cantiere chiude, lo yacht resta uno scheletro, una ventina di lavoratori oltre a tutto l’indotto, restano senza più uno stipendio.

Interviene la magistratura, con un’indagine per bancarotta fraudolenta, con il titolare della Privilege Mario La Via arrestato insieme all’amministratore Angelo Di Battista. Secondo i pm i soldi del mega yacht sarebbero finiti in altre società di La Via con conti correnti in paradisi fiscali. La Via, Di Battista ed altre dieci persone sono state rinviate a giudizio meno di dieci giorni fa.

Nel frattempo però, il mega yacht e il cantiere finiscono all’asta, dopo il fallimento. Dopo una serie di gare andate a vuoto, alla fine arriva la Royalton, società maltese anche lei tra le più note nel mondo. I maltesi rilevano tutto e vogliono far ripartire il lavoro per completare lo yacht. Tutto sembra riprendere, se non che una strana email arriva a stampa, comune e Autorità Portuale di Civitavecchia di tal Vincent Estrada, che dice di parlare a nome per conto di un avvocato statunitense che sta seguendo una serie di truffe messe in piedi in California dal titolare della Royalton, James Frangi. Si scopre che ci sono una serie di procedimenti giudiziari aperti negli Usa dove in realtà Royalton e questo Estrada si sono accusati a vicenda.

In mezzo a tutto questo, l’Autorità Portuale di Civitavecchia deve decidere se il piano industriale presentato da Royalton per rilanciare la cantieristica navale e dunque ricominciare a lavorare al completamento dello yacht più grande del mondo è accettabile. Decisione che l’Authority dovrebbe prendere settimana. Se dara il suo via libera, allora sì, la cantieristica navale legata alla realizzazione di mega yacht a Civitavecchia potrà ripartire. Incrociando le dita.

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