Porto, Unindustria plaude al finanziamento di 4 milioni dalla Ue

Cenci: "Consentirà di rilanciare la competitività dello scalo in termini di sviluppo di alcuni segmenti di traffico, soprattutto per quanto riguarda l’export"

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“L’aggiudicazione del bando Cef (Connecting Europe Facility) Transport 2019, che comporta un finanziamento a fondo perduto di 4 milioni di euro, è una buona notizia per il porto di Civitavecchia”. Inizia così una nota del presidente della sede di Civitavecchia di Unindustria Stefano Cenci.

“Con queste risorse lo scalo potrà puntare a un ulteriore fase di sviluppo – prosegue – e grazie a tale contributo sarà possibile adeguare a standard europei le infrastrutture ferroviarie all’interno del porto. La conclusione dei lavori è attesa entro il 2022 e sono previsti investimenti complessivi per 18,5 milioni di euro finalizzati alla messa a modulo europeo di tutti i binari presenti all’interno del sedime portuale ed alla realizzazione di interventi puntuali che semplificheranno le manovre ferroviarie con un importante risparmio, sia in termini di tempi che di costi, per tutti gli utenti dello scalo. L’obiettivo è quello di rendere quanto più possibile indipendenti ed efficienti i diversi cicli operativi connessi alle attività merceologiche”.

Per Cenci il finanziamento è il riconoscimento dell’elevata professionalità delle persone che lavorano presso l’Authority (il riferimento è al responsabile degli Affari istituzionali Luca Lupi) e che hanno lavorato alla stesura del progetto e “consentirà di rilanciare la competitività dello scalo in termini di sviluppo di alcuni segmenti di traffico, soprattutto per quanto riguarda l’export”.

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