Chiesto un tavolo tecnico alla Regione per aumentare la fruibilità da parte dei cittadini

Prenotazioni vaccini con medici di famiglia, Fimmg Lazio: “Semplificare le procedure, non è una caccia al tesoro”

123

Raggiungere entro l’8 agosto la prima fase dell’immunizzazione di massa e iniziare la chiusura degli hub vaccinali. E’ l’obiettivo della Regione Lazio che intende assicurare la prosecuzione delle attività delle inoculazioni tramite la rete vaccinale dei medici di medicina generale, dei pediatri e delle farmacie.

Ma attualmente almeno per quanto riguarda le prenotazioni presso i medici di famiglia permangono delle difficoltà.

A fare il punto sulle criticità è la stessa Fimmg Lazio che definisce le procedure per prenotare con il proprio medico “una caccia al tesoro”.

Il Portale prenotazioni dedicato, realizzato dalla Regione Lazio, è stato presentato la settimana  scorsa. E la Federazione dei medici, dopo i primi test eseguiti, ha rimarcato che sarebbe opportuno semplificare le procedure per aumentare la fruibilità da parte del cittadino e del medico.

“L’iniziativa intrapresa dalla Regione – commenta il segretario regionale Fimmg Giovanni Cirilli – di inserire  i medici di famiglia nel sistema di prenotazione online, se da un lato va a colmare un gap organizzativo dall’altro deve e dovrà in futuro prevedere un sistema snello e non complicato ai fini della fruibilità”. “Purtroppo – aggiunge Cirilli – ciò che ci è stato presentato senza alcun consulto preventivo, e senza una riunione organizzativa, non rispecchia questo ma presenta molti punti da rivedere ed è troppo complesso, quasi una caccia al tesoro, per inserirsi in un contesto vaccinale che vede nella velocità il suo punto cardine. Per questo motivo abbiamo richiesto alla Regione un tavolo tecnico,  manifestando le nostre  perplessità, indicando alcune modifiche che permettano al sistema di essere più fruibile, sia per il cittadino, in modo da potersi prenotare agevolmente, sia per il  medico per gestire facilmente la richiesta o le richieste in arrivo, inserendo il tutto nel contesto della vaccinazione proattiva già in atto”.

“Un sistema – conclude il segretario Cirilli – che dovrà nei prossimi mesi modulare campagne come il possibile terzo richiamo Cov-19  e la campagna antinfluenzale,  prossimi step per l’autunno”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui