Presidente del Consiglio a costo zero, guardiamo nelle tasche di Mario Draghi

Tra i dati pubblicati sul sito di Palazzo Chigi ne spicca uno: Mario Draghi non percepisce alcun reddito derivante dalla carica di Presidente del Consiglio.

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MARIO DRAGHI

Tra i dati pubblicati sul sito di Palazzo Chigi ne spicca uno: Mario Draghi non percepisce alcun reddito derivante dalla carica di Presidente del Consiglio. Spunta qualche spesa “pazza, ma la Dichiarazione in cui rinuncia allo stipendio derivante dalla carica di cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha investito è qualcosa che raramente si è visto da quelle parti. Pubblicate anche le spese derivanti dai viaggi istituzionali compiuti dal PDC nei mesi di Febbraio e Marzo, oltre alla dichiarazione dei redditi nell’anno 2020 e alle proprietà a lui intestate. Draghi “dichiara di non percepire alcun compenso di qualsiasi natura connesso all’assunzione della carica” di presidente del Consiglio. Una scelta che non tutti avrebbero preso, anzi, nessuno. Non mancheranno le critiche, ormai consuetudinarie dopo questi avvenimenti, del genere “se non lo fà lui”. Intanto lui, l’ha fatto. Ha deciso di non farsi pagare uno stipendio di cui non ha bisogno e per svolgere una carica che ha accettato per (ora possiamo dirlo) puro amore del suo paese. L’Italia. Il premier risulta proprietario di dieci immobili, di cui uno in comproprietà e uno a Londra, di 6 terreni e risulta abbia quote di partecipazione per un valore di 10 mila euro nella società “Serena”. Mario Draghi deve adorare andare in bicicletta, in quanto sembra non abbia tra i suoi possedimenti alcun tipo di mezzo, nessuna automobile, aereo o imbarcazione. Sono tuttavia sconosciuti i dati relativi ai suoi famigliari, per i quali non vi è l’obbligo di trasparenza, bensì si tratta di una scelta facoltativa. Risparmiati dunque circa 80 mila euro netti. Gli unici soldi che sono entrati nelle tasche di Mario Draghi sono quelli derivanti da un viaggio istituzionale a Marzo, probabilmente con destinazione Bergamo, per via della Giornata nazionale per le vittime del Covid, istituita il 18 Marzo. Lavora silenziosamente, senza post sui social, non ne ha bisogno, e ,nel frattempo, si prende anche l’onere e l’onore di essere il primo Presidente del Consiglio dei Ministri a farlo a costo zero. Gli italiani ringraziano.

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