Inizia un nuovo anno scolastico, il terzo da quando l'epidemia ha cambiato le nostre vite. I ragazzi del Liceo Buratti raccontano di speranze, paure e buoni propositi

Prima campanella per gli studenti viterbesi, con la voglia di lasciarsi il Covid alle spalle

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Prima campanella oggi per gli studenti viterbesi che – insieme ad altri quattro milioni in tutta Italia – sono tornati di nuovo sui banchi, per la terza volta da quando il Covid ha cambiato volto a tutte le attività a cui eravamo abituati.

Un primo giorno di scuola sicuramente diverso rispetto a quello del 2019, quando l’epidemia non esisteva ancora. Ed ecco quindi che – tra mascherine, distanziamento e controlli sui Green Pass, obbligatori per docenti e tutto il personale scolastico – i ragazzi del Liceo classico e linguistico Mariano Buratti di Viterbo ci raccontano di un ritorno sui banchi in generale positivo e ricco di speranze.

Per qualcuno tornare a rivedere i compagni dopo i lunghi mesi della didattica a distanza è “quasi un miracolo”. Non tutti, infatti, si aspettavano di poter tornare in aula, dopo l’aumento dei casi dovuto alla variante Delta.

“Lo scorso anno abbiamo seguito le lezioni da casa per la maggior parte del tempo e ci mancava vedere tutti gli amici e condividere le giornate in classe”, spiegano due studentesse al quarto anno del liceo linguistico.

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Liceo classico e linguistico “M.Buratti” di Viterbo

Una conquista resa possibile anche dai vaccini, a cui la maggior parte dei ragazzi incontrati si è sottoposta senza problemi, per tornare ad abbracciare famigliari e amici e vivere la vita di prima.

In generale i giovani studenti sentono di poter guardare al futuro con ottimismo, con la speranza di accantonare il prima possibile tutte le interminabili giornate passate tra le mura domestiche, in mezzo a lezioni ed interrogazioni. “Non credo che torneremo alla Dad – commenta una studentessa all’ultimo anno del classico – e speriamo di poter arrivare all’Esame finale senza troppi problemi”.

Tanti i buoni propositi espressi dagli studenti per questo nuovo avvio di anno scolastico. Tra questi, c’è quello di impegnarsi di più nello studio e dedicare più tempo alla famiglia e agli amici. Ma il desiderio più grande dei ragazzi è sicuramente quello di tornare a godersi quanto prima tutte quelle attività quotidiane che rendono l’adolescenza un’età così speciale.

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