Primo weekend in zona gialla: invito alla prudenza e piani di sicurezza ad hoc

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Primo weekend in zona gialla, dopo l’atteso rientro del Lazio in questa fascia, avvenuto lunedì scorso. Il richiamo alla prudenza è dovuto, anche perchè continuano i decessi dovuti al Covid-19.  Ieri, nella provincia di Viterbo, sono decedute altre due donne: una 78enne di Viterbo e una 83enne di Fabrica di Roma.
Molti Sindaci della Tuscia fanno appelli per ricordare alla cittadinanza l’utilizzo corretto della mascherina, il rispetto del distanziamento e raccomandano di evitare assembramenti. Dai nostri comportamenti infatti dipenderà l’andamento del virus, per non rendere vani i molti  sacrifici fatti finora.
Ieri, venerdì 5 febbraio, complice la giornata tiepida, con temperature superiori alla media e un atteso sole, il Corso Italia a Viterbo era un po’ più vivo e affollato rispetto ai giorni precedenti. Tuttavia, diversi gruppi di giovani, con la mascherina abbassata, erano dislocati in varie zone del centro, malgrado i controlli sempre attenti delle Forze dell’Ordine.

Nelle grandi città sono stati varati piani di sicurezza ad hoc per evitare le scene di folla e assembramento che si sono verificate la scorsa settimana, alla vigilia dell’addio al rosso e arancione  Folle e assembramenti che, in alcuni casi, si sono trasformati in feste a cielo aperto e, addirittura, in risse. A Roma, così come  a Milano e Firenze, i controlli saranno intensificati principalmente nei luoghi della movida o nei centri storici.

A Piazza del Popolo sono stati predisposti corridoi con delimitazioni per rendere più agevole il transito delle persone ed evitare stazionamenti. Ci saranno controlli al Pincio anche con pattuglie a cavallo di polizia e carabinieri. L’accesso all’area del Tridente sarà contingentata, con la possibilità di procedere a chiusure delle stazioni metro Spagna e Flaminio in caso di necessità. Via del Corso, la strada dello shopping, sarà invece divisa in settori.

È bene inoltre ribadire che gli spostamenti tra regioni non sono consentiti fino al 15 febbraio. Ci si può spostare in una regione diversa solo per motivi di necessità, lavoro o salute, portando con sé l’autocertificazione. All’interno della propria regione, se è in fascia gialla, è invece possibile spostarsi.

I familiari conviventi possono spostarsi a bordo della stessa auto. Per le persone non conviventi il posto di fianco al guidatore deve essere lasciato vuoto e i passeggeri possono essere al massimo due, seduti dietro vicino ai finestrini.

Bar e ristoranti sono aperti fino alle 18. Si potrà dunque andare a pranzo e consumare cibi e bevande all’interno di bar, ristoranti e altre attività di ristorazione, dalle 5.00 alle 18.00.

Secondo il Dpcm in vigore fino al 5 marzo, nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

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