Problema zanzare? Ecco come combatterle!

Strategie e rimedi naturali per aver la meglio su questo fastidioso insetto che rovina la nostra estate

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Estate è sinonimo di giornate all’aria aperta, di lunghe serate con gli amici a gustarsi la brezza del mare o il leggero venticello su una terrazza. È voglia di fare le ore piccole per assaporare un po’ di frescura dopo ore di caldo torrido. I mesi estivi si vivono soprattutto la sera quando si moltiplicano le attività ludiche e ricreative. Ma a guastare questo piacere c’è un nemico in agguato: la zanzara. Anche nelle aree dove viene effettuata la disinfestazione, questi insetti fastidiosi riescono a sopravvivere riuscendo a rovinarci anche il sonno.

Le più aggressive sono le zanzare femmina. Hanno bisogno di nutrirsi di sangue per far schiudere le proprie uova. E l’uomo involontariamente rappresenta per loro l’oggetto del desiderio. A nostra insaputa, facciamo di tutto per attirarle, con gli odori, il respiro, il calore corporeo e perfino con il colore dei nostri abiti. Questi fattori rappresentano un richiamo irresistibile. E siccome sono “furbe” non agiscono sotto la canicola, ma si scatenano al tramonto e la sera.

Alle nostre latitudini, la puntura della zanzara provoca solamente una sensazione, anche Se fastidiosa, di prurito accompagnata da gonfiore e arrossamento. Nei bambini specialmente, che sono portati a grattarsi, facendo uscire il sangue, si possono creare delle infezioni perché la parte viene contaminata dalla sporcizia sotto le unghie.

In Asia, America del Sud e Africa, invece, la puntura della zanzara è pericolosa e fino a un secolo fa addirittura mortale in quanto portatrice di malaria e di malattie virali e parassitarie. Quindi prima di fare un viaggio in quelle zone è bene consultare un medico che vi dirà se è consigliata la profilassi antimalarica e quali vaccini fare.

Ma restiamo in Italia. Cosa dobbiamo fare per difenderci da questi insetti?

Qui diamo alcuni consigli pratici per evitare di ricorrere a prodotti industriali che in alcuni soggetti possono provocare allergie. Poiché le zanzare sono attratte dal nostro odore, dai colori dei nostri abiti è possibile adottare qualche pratico accorgimento. La natura ci mette a disposizione alcuni repellenti. Il geranio e la citronella sono i due principali. Il loro odore risulta fastidioso alle zanzare. Basterebbe quindi usare creme e profumi con queste essenze per tenere lontani gli insetti. Da evitare cosmetici e prodotti per capelli particolarmente dolci.

Non solo gli odori. Le zanzare sono attirate anche dai colori. Un richiamo particolare lo hanno gli abiti neri e rossi. Il bianco è il repellente per eccellenza.

Per la casa è bene prendere qualche accortezza. Innanzitutto, se avete un giardino o un terrazzo, evitare I ristagni d’acqua anche nei sottovasi. Questi diventano il luogo ideale per le zanzare per depositare le uova.

Piante come la Calendula, la Catambra,la Monarda e l’Agerato, il basilico, il geranio e la menta tengono lontani gli insetti.

In casa sono utili i diffusori con alcune gocce di olio essenziale di eucalipto.

Ci sono poi alcuni animali che sono nostri alleati contro le zanzare, nonostante non godano di ottima fama. Si tratta dei pipistrelli e dei gechi. Se gironzolano dalle vostre parti non li scacciate e sarete ripagati della cortesia.

Se, nonostante tutto, siete stati colpiti da questi fastidiosi insetti, in particolar modo la zanzara tigre, molto diffusa nei centri urbani e abbastanza aggressiva, si può ricorrere ad alcuni rimedi naturali utili soprattutto a chi ha forme di allergie ai prodotti industriali di farmacia.

Per la prima emergenza, per ridurre il gonfiore è utile un cubetto di ghiaccio, mentre il succo di limone combatte l’infezione.

Contro la fastidiosa sensazione di prurito si può cospargere, invece, la zona con del talco mentolato o oli essenziali di mentolo e di eucalipto. Hanno un effetto linitivo anche l’olio di calendula, l’aloe vera e l’olio tea tree. Anche immergere la parte con la puntura in acqua salata, determina un sollievo immediato. Sempre utili ed efficaci le ricette della nonna. Mescolate un cucchiaino di bicarbonato con il miele o l’aceto e poi, con un panno, passate il tutto sulla puntura. Ora siete pronti per uscire e godervi l’estate.

 

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