Profumo di lavanda a Tuscania nel fine settimana

Le nostre nonne facevano sacchetti di fiori di lavanda essiccati da mettere nei cassetti della biancheria per profumarla

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Le nostre nonne facevano sacchetti di fiori di lavanda essiccati da mettere nei cassetti della biancheria per profumarla.

La lavanda infatti è una pianta particolarmente apprezzata per il profumo dei suoi fiori, di un delicato colore che va dal lilla al blu, che vengono utilizzati a scopo decorativo, in campo erboristico e per alcune ricette di cucina. È tipica del’area mediterranea ed è una pianta che predilige gli ambienti soleggiati, il clima secco e il terreno vulcanico. Carlo VI, re di Francia, apprezzava la lavanda per la sua capacità di favorire il sonno, tanto che dormiva sempre su guanciali imbottiti di fiori profumati, che si faceva preparare appositamente e che portava con sé durante tutti i suoi viaggi. Si dice anche che il profumo di lavanda sia un ottimo repellente contro le zanzare. D’estate sboccia, insieme ai fiori in molti campi della Tuscia, la festa della lavanda a Tuscania, giunta alla sua nona edizione, organizzata dal Comune, in collaborazione con la Pro Loco ed altre associazioni locali, nei giorni 29 e 30 giugno. Quando i campi intorno alla cittadina si riempiono di profumatissimi fiori di lavanda, infatti, è ancora più piacevole visitare la zona di Tuscania, posta in posizione strategica, tra Viterbo, il Lago di Bolsena e il mare, con il suo suggestivo Parco di Torre di Lavello, le bellissime chiese romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore, la fontana delle Sette Cannelle, i suoi palazzi. Nella campagna tuscanese sono disseminate numerose necropoli risalenti all’età etrusca. Nelle necropoli sono presenti soorattutto sepolcri di tipo rupestre con banchine (VIII – VI secolo a.C.), o con sarcofagi per la deposizione dei corpi (V – II secolo a.C.).

La necropoli più nota è quella della Madonna dell’Olivo, situata nelle vicinanze dello stadio comunale e dell’omonima chiesa campestre. L’ultimo week end di giugno, quindi, tutti a Tuscania, per ammirare le sue bellezze, conoscerne la storia e lasciarsi inebriare dal profumo, dal colore e dalla delicatezza della lavanda.

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