Prostituzione in un appartamento al Pilastro: “Costrette a pagare 350 euro a settimana”

Ridotte in condizioni di schiavismo, le tre sudamericane pagavano circa 1400 euro ciascuna al mese pur di non finire in mezzo a una strada

331

Si prostituivano in un appartamento e, ogni settimana, pagavano 350 euro al loro aguzzino.

E’ la storia di tre donne sudamericane residenti in un abitazione del quartiere Pilastro. L’uomo è ora finito in tribunale. L’accusa è di sfruttamento della prostituzione. Ridotte in condizioni di schiavismo, pagavano circa 1400 euro ciascuna al mese pur di non finire in mezzo a una strada. Per risparmiare non potevano usare riscaldamenti e solo in parte l’elettricità, altrimenti avrebbero dovuto pagare anche parte della bolletta.

Il caso risale all’estate del 2012. L’imputato, però, era solo una marionetta. Dietro al “giro” vi era in realtà una loro connazionale che riscuoteva i soldi e dava ordini all’aguzzino. Erano continue le minacce nei confronti delle tre donne che, se non avessero dato settimanalmente la loro somma, sarebbero state cacciate di casa.

Era un “rapporto d’amore” malato e criminale quello tra l’uomo e la connazionale delle tre donne costrette alla prostituzione. Lui, innamorato di lei (come testimonia una delle tre vittime) avrebbe fatto di tutto pur di compiacerla.

Le tre vittime torneranno ad essere ascoltate in tribunale nel mese di luglio, una volta avviata la discussione nel processo a carico dell’uomo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui