Prostituzione, una vera “macchia nera” per Viterbo e la Tuscia

La Provincia di Viterbo non è da meno sopratutto la città dei Papi diventata ormai, quasi, la capitale con maggiori "escort" nella Tuscia.

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Fin dall’antichità uno dei celebri centri di prostituzione dell’antica Roma era chiamata Suburra per poi fino ai primi del ‘900 chiamati bordelli. La Prostituzione è sempre stato un “fenomeno” a livello mondiale concentrato prevalentemente nelle aree metropolitane per la loro grandezza. La Provincia di Viterbo non è da meno sopratutto la città dei Papi diventata ormai, quasi, la capitale con maggiori “escort” nella Tuscia.

Vivono come noi, fanno spesa come tutti, si comprano abiti come la maggior parte delle donne e vanno a bere nei locali come la stragrande maggioranza dei cittadini. Ad un semplice squillo di cellulare rispondono offrendo un servizio completo tra i 50/100 euro a seconda di quello che una persona desidera. Una vera “sporcizia” sopratutto per quanto riguarda il mercato della prostituzione dove giovani donne vengono sfruttate per fare soldi con il loro corpo. Per non parlare dell’igiene: secondo un’indagine Istat in Italia il 60% delle malattie sessuali sono trasmesse prevalentemente da coloro che si recano dalle “donnine” per i loro vizi e i loro passatempi.

“Vedo ogni giorno una serie di persone che entrano ed escono da un’abitazione accanto la mia – ci racconta Lucia di 68 anni – dalla mattina alla sera, per più volte uscire a distanza di 10 giorni ragazze straniere di qualsiasi nazionalità”.

Già nel 2011 in alcuni quotidiani locali uscì la notizia dove le ragazze che esercitavano la professione di escort provenivano maggiormente dai paesi dell’America Latina, Spagna, Nigeria e anche Corea. I numeri per contattarle a volte vengono presi da siti pubblici su internet, veri siti di appuntamento dove compare anche la voce “Viterbo”.

“Vi siete mai chiesti la lunga fila di macchine verso Valle Faul? – commenta Luciano di 55 anni – già in passato le forze dell’ordine avevano ricevute segnalazioni di continue visite da parte di uomini in alcuni appartamenti desolati. In giro tutti lo sanno!”

Una faccia di Viterbo per alcuni conosciuta ma per altri invece solo pura fantasia. Oltre alle donne circolano anche i “trans” diventata purtroppo una vera moda “perversa”.

Da anni le forze dell’ordine combattono questo fenomeno che purtroppo pian piano cresce sempre di più.

 

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