"Abbiamo la maggioranza politica e amministrativa, ma non possiamo incidere"

Provinciali, Di Sorte: “Il centrodestra diviso ha portato la sinistra a trionfare”

Andrea Di Sorte, responsabile degli enti locali del coordinamento provinciale di Forza Italia, commenta il risultato portato a casa dalle forze di centrodestra alle elezioni provinciali

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A sx Andrea Di Sorte, a dx Pietro Nocchi

A pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale, gli “umori” sono ancora caldi. Alcune conferme e qualche “sorpresa”, soprattutto nell’ala del centrodestra.

Da un lato il successo di Insieme per la Tuscia (Lega, Forza Italia e Fondazione), che si è classificata al secondo posto dopo Tuscia democratica, seguita dalla lista di Fratelli d’Italia Tuscia tricolore, che ha ottenuto il 19,38% dei voti totali confermando la grande crescita registrata negli ultimi mesi.

Andrea Di Sorte, responsabile degli enti locali del coordinamento provinciale di Forza Italia, commenta il risultato portato a casa dalle forze di centrodestra.

Cosa può dirci della divisione del centrodestra alle provinciali? Da un lato Lega, Forza Italia e Fondazione, dall’altro Fratelli d’Italia…

“Dispiace che ci sia stata la divisione del centrodestra e dispiace che questa scelta abbia consegnato alla sinistra la maggioranza del consiglio provinciale – dice Di Sorte -. Il dispiacere più grande deriva dal fatto che si conosceva già l’esito e che sarebbe potuto essere diverso. Il rammarico – continua – non è tanto di dirigenti o candidati o segretari di partito, mi creda. Il rammarico è che, per un fatto lontano da ogni logica locale e nazionale, oggi i nostri amministratori locali avranno a che fare altri due anni con Regione Lazio e Provincia di Viterbo a guida Partito Democratico. Abbiamo la maggioranza politica e amministrativa, ma non possiamo incidere, è abbastanza avvilente… In pratica abbiamo fatto come il marito, che per non fare un torto alla moglie… Un vero peccato, speriamo che queste cose non accadano più”.

Cosa ne pensa dell’ “escalation” della lista di Fratelli d’Italia, che ha deciso di correre da sola in queste elezioni?

“È il risultato di un elevato numero di candidati. 12 a differenza, ad esempio, di Forza Italia che ne aveva 4. Ma sono numeri che non sono indicativi di niente perché sono elezioni di secondo livello, il voto popolare è un’altra storia. Comunque i Fratelli d’Italia hanno fatto un bel risultato eleggendo due consiglieri provinciali. A loro va il mio in bocca al lupo”.

Come giudica il risultato ottenuto dai partiti di Forza Italia e Lega insieme?

“Molto ma molto positivo. Abbiamo quattro consiglieri e un dato: il centrodestra unito ha oggi una maggioranza virtuale, sulla quale mi auguro si voglia investire e non giocarci sopra”.

 

 

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